fbpx

Mandato di arresto contro Putin:« Responsabile di crimini di guerra e deportazione di bambini».

Da Mosca :« le decisioni della Corte penale internazionale non hanno alcun significato per il nostro Paese, nemmeno da un punto di vista legale».

Mandato di arresto contro Putin:« Responsabile di crimini di guerra e deportazione di bambini».

La Corte penale internazionale dell’Aja ha emesso un mandato di arresto contro il Presidente russo Vladimir Putin e per la commissaria russa dei diritti dei bambini Maria Alekseyevna Lvola-Belova, perché sarebbe «responsabile del crimine di guerra di deportazione illegale di bambini dalle zone occupate dell’Ucraina alla Russia». Lo si legge nel comunicato della stessa Corte.

I reati sarebbero stati commessi nel territorio ucraino a partire dal 24 febbraio 2022.
Dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina, Kiev stima che siano oltre 16 mila i bambini traferiti forzatamente in Russia o nelle zone occupate.
Risposta immediata da parte della portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova:« le decisioni della Corte penale internazionale non hanno alcun significato per il nostro Paese, nemmeno da un punto di vista legale».
« La Corte penale internazionale ha emesso un mandato d’arresto contro Vladimir Putin. Non c’è bisogno di spiegare dove dovrebbe essere usato questo documento», lo scrive su Twitter il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev.
Inoltre, nella giornata odierna -12 marzo 2023- anche l’annuncio da parte del leader cinese della sua prima visita in Russia dall’inizio dell’invasione Ucraina, previsto per lunedì 20 marzo 2023 e che si protrarrà fino a mercoledì.
Il Cremlino ha detto che i due leader discuteranno di “questioni di attualità per l’ulteriore sviluppo di relazioni di partenariato globali e cooperazione strategica tra Russia e Cina”.
Il portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Wang Wenbin, afferma che si tratta di “una visita per la pace”.

Mandato di arresto contro Putin, « Responsabile di crimini di guerra e deportazione di bambini».

Segui La Milano sul nostro canale Whatsapp

Riproduzione riservata © Copyright La Milano

×