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Il Ministero degli Affari Esteri conferma il decesso di un cittadino italiano-israeliano, era irreperibile dall’ attacco di sabato 7 ottobre

Il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, esprime vicinanza alla famiglia della vittima, ribadendo il massimo impegno del Governo per rintracciare gli altri due cittadini italo-israeliani tutt'ora irreperibili.

Il Ministero degli Affari Esteri conferma il decesso di un cittadino italiano-israeliano, era irreperibile dall’ attacco di sabato 7 ottobre

Il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, esprime vicinanza alla famiglia della vittima, ribadendo il massimo impegno del Governo per rintracciare gli altri due cittadini italo-israeliani tutt’ora irreperibili.

Il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani, al rientro da Israele, ha rilasciato alcune dichiarazioni:

“Cose non raccontabili… Filmati con bambini, profanazione di cadaveri… Quello che facevano i nazisti, o anche peggio…”, ha affermato.

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In occasione dell’anniversario del rastrellamento del Ghetto di Roma, al Portico d’Ottavia, A. Tajani, coglie l’occasione per ribadire “la condanna all’antisemitismo, che è sempre latente e che va sconfitto anche e soprattutto dal punto di vista culturale.”

Nel frattempo, l’Italia continua a lavorare per liberare gli ostaggi ed evitare escalation.

L’incontro con la Giordania, che nel corso della settimana incontrerà i leader internazionali, ha un ruolo chiave nella dinamica internazionale.

“È una visita molto importante per noi, perché la Giordania è un paese fondamentale come portatore di pace, visto anche che il Re è il custode dei luoghi santi in Terrasanta a cui ovviamente come cristiani siamo molto legati, anche per il loro valore simbolico”.

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani conferma l’impegno del governo italiano:

“Stiamo lavorando e cercando di fare sì che i Paesi arabi possano convincere Hamas a liberare gli ostaggi, stiamo lavorando perché non ci sia una escalation, non vengano coinvolti né l’Iran né il Libano in questa situazione: la Giordania è un Paese chiave che ha svolto sempre un ruolo molto positivo per la stabilità” e il re di Giordania è “un interlocutore per noi importante”.

Giungono, intanto, le prime notizie da parte del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale riguardo la conferma, che le autorità israeliane hanno certificato, attraverso esame DNA, del decesso di Eviatar Moshe Kipnis, cittadino italiano-israeliano di 65 anni, irreperibile da sabato 7 ottobre dopo l’attacco terroristico contro il kibbutz di Be’eri.

L’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv è in contatto con la famiglia per assicurare loro ogni possibile assistenza in questo difficile momento.

Nell’esprimere le condoglianze ai familiari del signor Kipnis, il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, ribadisce il massimo impegno del Governo per rintracciare gli altri due cittadini italo-israeliani tutt’ora irreperibili.

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale conferma il decesso di un cittadino italiano-israeliano, era irreperibile dall’ attacco di sabato 7 ottobre

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