Emergenza energetica in Ucraina, vertice G7+: Silli in rappresentanza dell’Italia rafforza il sostegno a Kyiv
Crisi energetica in Ucraina, il G7+ intensifica gli aiuti: l’Italia invia generatori e caldaie
Si è svolta oggi una nuova riunione ministeriale del Gruppo G7+ dedicata all’emergenza energetica ucraina, convocata in un momento segnato dall’intensificarsi degli attacchi russi contro le infrastrutture critiche del Paese. Il deterioramento della rete energetica, unito alla drammaticità della situazione umanitaria, alimenta il rischio concreto di un esodo della popolazione dalla Capitale e dalle regioni più vulnerabili, proprio nel pieno della stagione invernale.
La partecipazione italiana e il ruolo della Farnesina
Per l’Italia ha preso parte ai lavori, su delega del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, il Sottosegretario di Stato Giorgio Silli. La presenza italiana ha confermato la linea di continuità del sostegno politico e operativo a favore di Kyiv, in stretto coordinamento con i partner internazionali e con le strutture della diplomazia e della protezione civile nazionale.
Un vertice co-presieduto da Commissione UE e Francia
La riunione è stata co-presieduta dalla Commissione europea e dalla Presidenza francese del G7, con la partecipazione della Prima Ministra dell’Ucraina, Yulia Svyrydenko. L’incontro ha rappresentato un passaggio chiave per ricevere un aggiornamento diretto da Kyiv sullo stato delle infrastrutture energetiche, valutare il fabbisogno immediato per l’inverno in corso e rafforzare il coordinamento tra i Paesi partner chiamati a rispondere alle pressanti richieste di assistenza.
Il sostegno dei donatori e l’impegno italiano
Nel suo intervento, Silli ha ribadito l’importanza cruciale del continuo sostegno dei donatori internazionali in una fase particolarmente critica per il Paese aggredito. L’Italia, ha sottolineato, resta in prima fila nel garantire supporto concreto, consapevole che la tenuta del sistema energetico ucraino è strettamente legata alla protezione della popolazione civile e alla stabilità sociale nelle aree colpite.
Equipaggiamenti già consegnati e nuovi aiuti in arrivo
Durante la riunione è stato annunciato l’avvenuto recapito in Ucraina dei primi equipaggiamenti forniti dal nostro Paese, tra cui caldaie e generatori destinati a fronteggiare l’emergenza energetica in corso. Nei prossimi giorni sono previsti ulteriori trasporti di generatori e materiali, nell’ambito del pacchetto di assistenza predisposto alla fine del 2025 del valore complessivo di 100 milioni di euro. A questi si aggiungono le forniture in-kind delle aziende italiane, mobilitate in risposta alle richieste del Governo ucraino e coordinate dalla Farnesina, con il supporto operativo del Dipartimento della Protezione Civile.
Un coordinamento internazionale decisivo per l’inverno
Il vertice G7+ ha ribadito come il coordinamento internazionale resti un elemento decisivo per affrontare l’inverno ucraino, ridurre l’impatto umanitario degli attacchi alle infrastrutture e scongiurare nuovi flussi di sfollati. In questo quadro, il contributo italiano si inserisce in una strategia più ampia di solidarietà e responsabilità condivisa, volta a sostenere la resilienza energetica e civile dell’Ucraina nel medio e lungo periodo.
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