È affondata nel Mar Nero l’ammiraglia russa “Moskva”

Ieri l'Ucraina aveva annunciato di aver colpito la nave, la Russia parla di un incendio

È affondata l’ammiraglia russa “Moskva”.

La nave russa “Moskva” è affondata nel Mar Nero nella notte di giovedì 14 aprile. I fatti sono avvenuti nelle acque davanti ad Odessa, dove si pensava che i russi stessero preparando uno sbarco.

La “Moskva” era un incrociatore di classe Slava con a bordo missili molto avanzati, inoltre era la terza nave per grandezza della flotta russa. “Moskva” aveva un valore stimato di 750 milioni di dollari. Inoltre era molto importante nella strategia militare, in quanto le erano affidati compiti di comando ed era dotata di tecnologia per la difesa aerea. La nave era stata costruita nel 1979 e messa in mare nel 1983. Dopo importanti aggiornamenti negli scorsi anni, era tornata a disposizione delle Marina russa soltanto di recente.

Come spiegato dall’Intelligence inglese, questo è il secondo duro colpo alla flotta russa. Infatti a marzo aveva già subito il danneggiamento della nave “Saratov”. Secondo la stessa fonte “è probabile che questi eventi condurranno la Russia a rivedere il suo dispiegamento di forze nel Mar Nero“.

Secondo il Ministero della Difesa russo, ci sarebbe stato un incidente sulla nave, che è stata evacuata. Poi la nave sarebbe affondata senza vittime mentre veniva rimorchiata verso il porto. Tuttavia il comando ucraino, prima ancora che i russi dessero notizia riguardo l’incidente, aveva annunciato di aver colpito la “Moskva”  con due missili “Sea Neptune”.

La ricostruzione ucraina dell’incidente

Già nella mattinata di ieri, il comando ucraino aveva annunciato di aver colpito la “Moskva”  con due missili “Sea Neptune”. Secondo diverse ricostruzioni, un’ipotesi probabile è che i sistemi di difesa aerei della nave siano stati distratti da droni di fabbricazione turca – considerati molto pericolosi e temuti dai russi – in dote all’esercito ucraino. Poi i missili avrebbero colpito la nave. La “Moskva” sarebbe poi affondata a causa del maltempo e dell’esplosione delle munizioni caricate a bordo di essa.

La versione russa

TASS ha cercato di ricostruire l’accaduto secondo le fonti russe. In questa versione dei fatti, la “Moskva” non è stata colpita dai missili ucraini ma le cause dell’incidente sono attribuite ad un incendio scoppiato sulla nave. Questo avrebbe provocato l’esplosione delle munizioni a bordo. La nave sarebbe poi affondata a causa di una tempesta mentre veniva trasportata verso il porto di destinazione.

Il Ministero della Difesa russo ha fatto sapere che è stata aperta un’inchiesta sulle cause dell’incendio.

È affondata l'ammiraglia russa "Moskva"

 

 

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