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Da domani, 4 aprile 2023, la Finlandia entrerà a far pare della Nato. Stoltenberg: una “settimana storica”

Intanto sembra avvicinarsi sempre di più l’accettazione del 32esimo membro: la Svezia.

Da domani, 4 aprile 2023, la Finlandia entrerà a far pare della Nato. Stoltenberg: una “settimana storica”.

La richiesta di adesione alla Nato era pervenuta dagli ambasciatori di Finlandia e Svezia, Klaus Korhonen e Axel Wernhoff, il 18 maggio 2022. Tra le cause principali c’era la guerra in Ucraina, che ha spinto i due Paesi a formalizzare l’istanza al segretario generale Stoltenberg, nel quartier generale dell’Alleanza a Bruxelles.
Troppo forte, per i due Stati, il timore di una possibile invasione improvvisa da parte della Russia.
Il 29 giugno 2022, in seguito al superamento del veto turco, Finlandia e Svezia sono state ufficialmente invitate a entrare nella Nato.
Il 5 luglio successivo, i rappresentanti dei 30 Paesi membri hanno firmato il protocollo di adesione. Con queste firme è stato dato il via al processo di ratificazione da parte dei Paesi membri. Nel frattempo, Finlandia e Svezia hanno potuto partecipare alle riunioni come “invitate”.
C’era attesa per quanto riguarda la Finlandia, dopo la ratifica della sua adesione da parte di tutti i 30 Paesi dell’Alleanza: il suo ingresso era imminente. Oggi la tanto auspicata fumata bianca, con Stoltenberg che aveva parlato di una Nato “più forte e più sicura” con la Finlandia al proprio fianco.
La Nato, così decide di aprire le porte alla Finlandia.
Nella notte è infatti arrivato il voto favorevole del Parlamento di Ankara.
«È una settimana storica: domani daremo il benvenuto alla Finlandia come 31esimo alleato, alzeremo la bandiera finlandese per la prima volta e sarà una buona giornata per la sicurezza di tutti», ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg.
«La bandiera della Finlandia sarà issata fuori dal quartier generale della Nato domani, quando diventerà il 31esimo membro dell’Alleanza occidentale. Non è Mosca che decide chi aderisce all’Alleanza atlantica, la porta della Nato rimane aperta. Lo dimostreremo chiaramente domani, alzando la bandiera della Finlandia nella sede del quartier generale della Nato, e anche quella della Svezia speriamo nel prossimo futuro», ha sottolineato Stoltenberg.
Decisivo all’adesione della Finlandia è stato il voto della Turchia, inizialmente contraria all’operazione.
A questo punto sembra avvicinarsi sempre di più anche l’accettazione del 32esimo membro. Dovrebbe trattarsi della Svezia, che aveva presentato la propria domanda di adesione nel giugno 2022 insieme alla stessa Finlandia.
Per il via libera finale manca ancora la ratifica di Ankara: lo stesso parlamento turco aveva dato il suo ok all’adesione della Finlandia lo scorso 30 marzo.
Per quanto riguarda la Svezia, i dubbi della Turchia sono legati alla richiesta di estradizione di alcuni militanti ritenuti terroristi che Stoccolma si rifiuta di accettare.
A tal proposito, Stoltenberg sottolinea di “condividere alcune delle legittime preoccupazioni della Turchia sulla sicurezza”, ma di ritenere che “la Svezia e la Finlandia hanno concordato di lavorare insieme sulla lotta al terrorismo e su leggi più dure”.

Jens Stoltenberg - segretario generale della NATO
Jens Stoltenberg – segretario generale della NATO

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