Cremona, Salvaguardia degli equilibri di Bilancio e assestamento generale del Bilancio 2020-2022

Cremona, Il Bilancio del Comune di Cremona è in equilibrio alla data odierna e lo sarà, in prospettiva, anche al 31 dicembre di quest’anno. Questa, in estrema sintesi, è la situazione descritta dall’Assessore al Bilancio Maurizio Manzi illustrando la delibera riguardante la la salvaguardia degli equilibri di Bilancio.

Il Consiglio Comunale ha infatti l’obbligo di procedere, almeno una volta all’anno, entro il 31 luglio, ad una verifica degli equilibri generali di bilancio. Il Comune di Cremona ha previsto nel proprio Regolamento di contabilità una seconda verifica entro il 30 novembre. Questa si concretizza nell’analisi delle risorse acquisite e delle spese sostenute fino alla data di riferimento della verifica (16 novembre 2020) e delle risorse da acquisire e spese da sostenere fino alla chiusura dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2020. Gli enti locali debbono infatti rispettare, durante la gestione, il pareggio finanziario e tutti gli equilibri stabiliti in bilancio per la copertura delle spese correnti e per il finanziamento degli investimenti. Nel corso del 2020 la gestione finanziaria degli enti locali è sottoposta ad una forte tensione, sul versante della spesa, ma specialmente su quello delle entrate, per effetto dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 che ha inciso in modo significativo sul quadro degli equilibri.

Entrate di parte corrente

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Come già rilevato nella verifica degli equilibri di bilancio del luglio scorso, il periodo di emergenza del Paese ha contratto in modo significativo le entrate tributarie comunali che al 16 novembre ammontano a 47,1 milioni di euro in diminuzione rispetto a quanto previsto nel bilancio di previsione iniziale che era pari a 50,8 milioni di euro (-3,7 milioni di euro).

Più in dettaglio:

per quanto riguarda l’IMU, da segnalare l’ulteriore rettifica della previsione del gettito di competenza che scende da una previsione iniziale di 19.600.000,00 Euro (già scesa a luglio a €17.250.000) a 16.960.000 Euro;

per la TARI, la scadenza del pagamento del primo acconto della TARI 2020 è stata rinviata al 31 luglio (30 settembre il secondo acconto), con il saldo a dicembre. Per favorire le categorie economiche più colpite dall’emergenza sanitaria, alcune utenze beneficiano di un’agevolazione significativa, finanziata nella parte della spesa, per un ammontare complessivo di 1.200.000 Euro;

l’addizionale comunale IRPEF risente della situazione emergenziale che sta caratterizzando il 2020 e pertanto è stato necessario, già con l’assestamento di bilancio del luglio scorso, ridimensionare lo stanziamento iniziale previsto di 9,2 milioni di euro per 1.380.000,00 Euro; anche l’imposta di pubblicità che da una previsione iniziale di 1,3 milioni di euro scende a 0,9 milioni.

Le entrate da trasferimenti dallo Stato, Regione ed altri, nel bilancio di previsione iniziale pari a 15,7 milioni di euro, è caratterizzato dalle misure governative straordinarie messe in atto per fronteggiare l’emergenza sanitaria ed economica che sta colpendo l’Italia, misure per la gran parte recepite con l’assestamento di bilancio del luglio scorso per un importo totale dei trasferimenti pari oggi a 30,5 milioni di euro, tra cui il contributo di 1,2 milioni di euro a fondo perduto disposto dalla Banca d’Italia.

Anche le entrate extratributarie, nel Bilancio di previsione iniziale previste in 22,1 milioni di euro, hanno risentito e risentono della crisi in atto con un accertato ad oggi pari a di 14,1 milioni di euro. Tra le voci più rilevanti in diminuzione, già considerate nella variazione di assestamento al bilancio dello scorso luglio, vi sono principalmente:

i proventi da sanzioni del Codice della strada che registrano un netto calo stimato sull’intero anno del 50% circa (2.100.400,00 Euro); i proventi da rette per la fruizione dei servizi scolastici (mensa, asili nido, ecc.) con una contrazione del 28% (747.000,00 Euro) in parte compensata da economie derivanti dalla chiusura delle scuole; le entrate da occupazione del suolo pubblico (COSAP) il cui calo del 51% ammonta a 982.000,00;

le entrate da dividendi delle società partecipate, dove l’emergenza sanitaria richiede alle società maggiore prudenza nella distribuzione degli utili, con una contrazione dello stanziamento da 3.422.900,00 Euro a 1.907.667,00 Euro (- 1.515.233,00 Euro).

Entrate in conto capitale

Analizzando le singole voci di entrata, si rileva un importo accertato di 7,8 milioni di euro da:

contributi agli investimenti già accertati sono prevalentemente riferiti ai contributi assegnati dallo Stato, da Regione Lombardia riguardanti interventi per il rilancio degli investimenti pubblici per contrastare gli effetti depressivi dell’emergenza sanitaria sull’economia, in materia di mobilità sostenibile, interventi per l’adeguamento e la messa in sicurezza di strade, scuole, edifici pubblici e patrimonio comunale, abbattimento delle barriere architettoniche e interventi per la riqualificazione urbana oltre che per l’efficientamento dell’illuminazione pubblica e l’ampliamento di aree “free wi-fi”;

altri trasferimenti in conto capitale si riferiscono prevalentemente ad accorpamenti al demanio comunale di reliquati stradali e porzioni di terreni;

alienazioni da beni materiali e immateriali sono essenzialmente riferite alle entrate correlate al piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari contenuto nel DUP (Documento Unico di Programmazione) 2020/2022 e successivi aggiornamenti;

altre entrate in conto capitale derivanti prevalentemente da permessi di costruire e monetizzazioni di aree standard.

Spesa corrente e rimborso prestiti

A fronte di quanto previsto nel Bilancio di previsione iniziale per 91,1 milioni di euro, si registra un incremento della spesa corrente a 96,4 milioni di euro. Nel contempo vi è stata una riduzione della spesa. Tra le principali voci interessate al contenimento, di cui alcune già evidenziate nell’assestamento al bilancio del luglio scorso, sono da segnalare:

la riduzione della quota capitale dei mutui in essere con Cassa Depositi e Prestiti (per effetto della rinegoziazione) e con Credito Sportivo per complessivi 1,4 milioni di euro;

la riduzione per 3,4 milioni di euro delle spese correnti: per la mensa scolastica e gli asili nido, per gli acquisti intermedi (acqua, energia elettrica, ecc.), per il personale, a seguito dello slittamento temporale delle assunzioni previste nel 2020, per l’accantonamento al Fondo crediti di dubbia esigibilità, rideterminato in funzione delle minori entrate di competenza riscontrate (proventi da violazioni del Codice della strada, occupazione del suolo pubblico, rette scolastiche).

Equilibri di Bilancio

La normativa dispone che gli enti locali si considerino in equilibrio in presenza di un risultato di competenza dell’esercizio non negativo. Dall’analisi dei dati contabili della gestione complessiva relativa all’esercizio 2020 e tenuto conto dell’assestamento generale al bilancio in questione si evidenzia:

un sostanziale equilibrio, anche in prospettiva al 31 dicembre 2020;

alla data del 16 novembre 2020 non sono stati utilizzate anticipazioni di cassa per il pagamento della spesa corrente, ammontando la cassa libera a 7.653.679,00 Euro;

nel corso del terzo trimestre 2020 vi è stato un miglioramento dei tempi medi di pagamento delle fatture commerciali con un anticipo sulla scadenza di 23 giorni;

dalle dichiarazioni pervenute dai dirigenti non sussistono ad oggi debiti fuori bilancio;

il fondo crediti di dubbia esigibilità risulta congruente.

Terminata l’illustrazione, si è aperto il dibattito che ha visto intervenire i consiglieri Alessandro Zagni (Lega – Lega Lombarda), Roberto Poli (Partito Democratico) e Lapo Pasquetti (Sinistra per Cremona – Energia Civile). Dopo le risposte dell’Assessore al Bilancio ad alcune domande poste dai consiglieri, dell’Assessore al Commercio Barbara Manfredini, che ha ricordato il confronto diretto e immediato con le varie realtà economiche, ad iniziare dal DUC (Distretto Urbano del Commercio), e l’intervento del Sindaco Gianluca Galimberti che ha ricordato tutti gli interventi messi in campo dal Comune per sostenere categorie e cittadini in difficoltà, la delibera è stata approvata con 21 voti a favore, 6 contrari e 5 astenuti.


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