Vicenza, Palazzo Thiene, un nuovo allestimento entro il 2022

Garantiti i servizi necessari a prorogare la mostra in Basilica palladiana

Vicenza, Palazzo Thiene, un nuovo allestimento entro il 2022.

La giunta oggi ha deciso di prelevare dal fondo di riserva 75 mila euro da destinare al servizio attività culturali e museali a sostegno di due progetti specifici in Basilica palladiana e a Palazzo Thiene.

50 mila euro serviranno ad integrare le spese per la proroga della mostra “La Fabbrica del Rinascimento” la cui chiusura era prevista il 18 aprile e che proseguirà fino all’8 maggio. La somma ulteriore servirà per le consuete attività di gestione del monumento come il servizio di guardasala e accoglienza, di vigilanza, pulizia.

25 mila euro serviranno per la valorizzazione di Palazzo Thiene dove si provvederà all’allestimento delle opere conservate nel caveau, collocato nell’ala degli uffici ora chiusa al pubblico, entro il 2022. Inoltre la somma sarà utilizzata anche per allestire una sala del palazzo con una quarantina di opere di Nereo Quagliato, la gran parte donate da Armando Peressoni e nove donate dall’artista stesso al Comune di Vicenza, e ora conservate a Palazzo Chiericati.

Lo hanno annunciato oggi a Palazzo Trissino gli assessori al bilancio, Marco Zocca, alla cultura, Simona Siotto e il direttore dei Musei civici Mauro Passarin.

“La giunta ha deciso di sostenere la prosecuzione della mostra attualmente in corso in Basilica con un prelievo dal fondo di riserva di 50 mila euro per le spese di gestione del monumento, tenendo conto anche delle aperture straordinarie di due lunedì consecutivi, il 18 e il 25 aprile – ha dichiarato l’assessore al bilancio Marco Zocca –. Ricordo, con l’occasione, che il Comune ha sospeso la tassa di soggiorno fino al 30 aprile, sollevando da una spesa ulteriore i turisti che stanno ritornando a frequentare la città. Con 25 mila euro, invece – ha continuato Zocca – si provvederà a riallestire una parte di Palazzo Thiene con le opere oggi conservate nel caveau, che necessita di essere liberato per poter utilizzare la porzione del palazzo che era destinata agli uffici, e con le sculture di Nereo Quagliato”.

“Nei nostri musei abbiamo riscontrato un aumento di visitatori dopo il periodo difficile che abbiamo affrontato – è intervento l’assessore alla cultura Simona Siotto –. Abbiamo deciso di prorogare la mostra a fronte delle numerose richieste e grazie alla sensibilità degli enti prestatori che stanno condividendo con noi la bontà del progetto espositivo. Per quanto riguarda Palazzo Thiene stiamo costruendo un nuovo progetto espositivo, relativamente alle opere per le quali è possibile effettuare questa operazione, in attesa che giunga al termine l’iter relativo alla sentenza che giudicherà in merito al vincolo pertinenziale. Nel frattempo il riallestimento dedicato alle opere di Quagliato di proprietà del Comune insieme quelle donate da Peressoni, potrà essere messo in atto”.

“Entro fine anno ci siamo impegnati a liberare il caveau che si trova nell’ala di Palazzo Thiene prima adibita ad uffici – ha precisato il direttore dei Musei civici Mauro Passarin –. A tal fine dobbiamo ricollocare dipinti e raccolte numismatiche, tra cui le oselle veneziane, già esposte negli interrati del palazzo. Entro qualche settimana sarà pronto il progetto espositivo già concordato con la competente Soprintendenza compresa la realizzazione dell’allestimento per le sculture di Nereo Quagliato. L’apertura della nuova ala riallestita sarà anticipata da un’esposizione di una selezione di opere in saletta degli Zavatteri in Basilica palladiana a partire da luglio, in occasione del decimo anniversario della scomparsa dell’artista”.

Vicenza, Palazzo Thiene, un nuovo allestimento entro il 2022

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