Verona, alla scoperta delle Ville Liberty

Nuova mappa turistica per un tour nella ‘Bella Epoque’, per scoprire a Borgo Trento tutto il fascino dei palazzi dell’Art Nouveau

Verona, alla scoperta delle Ville Liberty.

Un tour nella ‘Bella Epoque’, per scoprire a Borgo Trento tutto il fascino dei palazzi dell’Art Nouveau – arte nuova, meglio conosciuta come ‘Stile Liberty’.

E’ questo l’obiettivo della nuova mappa turistica gratuita realizzata dal Comune insieme all’Associazione culturale Verona Città Fortezza, che guiderà cittadini e turisti alla scoperta della Verona Liberty.

Al suo interno sono indicati i 36 principali gioielli architettonici simbolo di questo stile, come: Villa Tedeschi Tosatori, villa Bassani, villa Cipriani, palazzo Grassetti, la maggior parte realizzate in via N. Bixio; villino Brugnoli in via Caprera; villa Bolla in via Cesiolo.

Un’opportunità in più, per ampliare i consueti percorsi di visita cittadini e per imparare a conoscere particolarità e bellezza degli edifici di pregio realizzati nel primo Novecento, in particolare a Borgo Trento, ma anche in altre parti della città.

La mappa. Il progetto, nato dalla mozione per la valorizzazione delle ville Liberty di Borgo Trento e Ponte Garibaldi a firma del consigliere Paola Bressan, approvata dal Consiglio comunale nel 2018, ha dato vita alla prima mappatura ufficiale dei numerosi elementi Liberty presenti in questa parte della città. Particolare attenzione è stata data ad alcuni specifici esempi di questo stile, che sono stati ampliamente descritti in schede monografiche corredate e visibili su VeronaSmartApp.

La mappa turistica, infatti, sarà disponibile gratuitamente sia in una formato cartaceo che in un formato digitale, in cui si potranno visualizzare anche le schede monografiche complete di testi ed immagini.

La mappa cartacea, invece, di facile consultazione, è composta da un lato da una parte descrittiva dei principali elementi architettonici e delle caratteristiche che contraddistinguono il Liberty, e dall’altro dal percorso vero e proprio, sviluppato in particolare nel quartiere di Borgo Trento, con l’indicazione dei 36 edifici simbolo di questo stile.

La distribuzione cartacea avverrà attraverso l’ufficio di Informazione e Accoglienza Turistica (IAT), mentre il formato digitale si potrà scaricare dal sito www.turismoverona.eu del Comune. Tramite VeronaSmartApp, inoltre, nella sezione ‘Percorsi’, l’utente potrà scegliere se visualizzare la mappa per geolocalizzarsi e vedere i punti d’interesse più vicini, oppure se consultare le schede monografiche correlate.

A supporto del progetto anche la società AGSM AIM Smart Solution, che ha collaborato nello sviluppo della parte digitale.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina dall’assessore alla Cultura Francesca Briani insieme al consigliere comunale Paola Bressan. Presente il presidente Associazione Verona Città Fortezza Federico Vantini.

Un progetto di valorizzazione storico-culturale – spiega Brianiche offre un nuova opportunità di visita, al di fuori dei consueti circuiti. In questi anni abbiamo sempre cercato di valorizzare la cultura, l’arte e la storia di questa città in tutti i suoi aspetti e, in particolar modo, nelle diverse peculiarità che contraddistinguono i diversi quartieri cittadini.

Da qui l’idea, supportata dalla mozione Bressan, di sviluppare una mappa che guidasse veronesi e turisti alla scoperta della bellezza degli edifici di pregio realizzati, nel primo Novecento, a Borgo Trento. Un minuzioso lavoro di ricerca, che oltre ad identificare gli edifici più importanti, consente di accrescere le proprie conoscenze su questo stile e sull’evoluzione urbanistica di questa parte della città”.

Non posso che esprimere la mia piena soddisfazione per questo risultato raggiunto – sottolinea Bressan –. L’intento della mozione, approvata all’unanimità dal Consiglio comunale nel 2018, era proprio quello di valorizzare questa parte della città e i tanti elementi architettonici che la caratterizzano. Attraverso questa mappa sarà ora possibile scoprirli, imparando a conoscere la storia di alcuni degli edifici Liberty più belli di Verona”.

Attraverso la mappa – spiega Vantinil’associazione Verona Città Fortezza propone al pubblico un lavoro di ricerca che va a ripercorrere molti degli studi fino ad oggi realizzati nei confronti del patrimonio edilizio del primo Novecento, integrando le informazioni con un nuovo materiale iconografico, che pone inediti punti di vista sulle particolarità di questi edifici. Un sentito ringraziamento all’amministrazione, che si è impegnata a supportare l’associazione nella realizzazione del progetto”.

Verona, alla scoperta delle Ville Liberty

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