Roma, a Montecitorio presentato “Stalking – sconfiggerlo si può” di Antonio Russo

Il 7 febbraio 2023 alle ore 12,00 in Sala Stampa verrà presentato il volume e trattato il tema.

Roma, a Montecitorio presentato “Stalking – sconfiggerlo si può” di Antonio Russo.

 

Con il termine “Stalking”, in ambito criminologico, si indicano una serie di comportamenti posti in essere da una persona (stalker) che mirano a perseguitare la vittima, provocando in essa uno stato di ansia e paura. L’etimologia del nome deriverebbe dall’inglese “to stalk” che, letteralmente, troverebbe la sua traduzione in “fare la posta” e, dunque, “appostarsi”- L’azione identificabile come “stalking” è entrata nella disciplina penale con il decreto legge n. 11/2009 (convertito dalla l. n. 38/2009) che ha introdotto all’ art. 612-bis c.p., il reato di “atti persecutori“, il quale punisce chi “con condotte reiterate, minaccia o molesta taluno in modo da cagionare un perdurante e grave stato di ansia o di paura ovvero da ingenerare un fondato timore per l’incolumità propria o di un prossimo congiunto o di persona al medesimo legata da relazione affettiva ovvero da costringere lo stesso ad alterare le proprie abitudini di vita“. L’atteggiamento persecutorio, disciplinato dalla legge inserita nel Capo III del Titolo XII c.p.e talvolta identificato con il nome “sindrome del molestatore assillante”, è configurabile – nell’aspetto pratico – come uno schema di comportamento volontario, ripetuto e/o promulgato nel tempo e cagionante danno psicologico o fisico alla vittima. La discipilina occupata nello studio di tale fenomeno ha individuato alcune tipologie di stalking nelle quali si annoverano il cyber stalking, lo stalking occupazionale, lo stalking F/M e lo stalking F-F/M-M. Questo atteggiamento punibile ai sensi del codice penale colpisce gli uomini in percentuale assai ridotta rispetto alle donne ma, qual’ora venga posto in essere arreca i medesimi danni. In materia di profiling lo stalker potrebbe configurare come il “rifiutato”, ovvero colui che è alla ricerca disperata di un ultimo contatto con la vittima, ed è, generalemente, il più aggressivo; il “predatore”, ovvero colui che prende di mira la vittima per catturarla ed esercitare violenza allo scopo di infliggere danno a quest’ultima ed il “sadico/voyeristico” il quale è gratificato nel controllare la vittima ed coadiuva alla violenza psicologica quella fisica. In genere scrive più lettere, invia più regali, molesta più a lungo. Inadeguato: corteggiatore senza chance, con scarse abilità sociali e intellettive, alla disperata ricerca di partners. Rancoroso: incattivito dalla convinzione di aver subito un torto (spesso soffre di disturbo paranoide di personalità), in genere a basso rischio di violenza. Si stima che il 21,5% delle donne fra i 16  e i 70 anni (pari a 2 milioni 151 mila) abbia subito comportamenti persecutori da parte di un ex partner nell’arco della propria vita. Se si considerano le donne che hanno subito più volte gli atti persecutori queste sono il 15,3%, mentre quelle che hanno subito lo stalking nelle sue forme più gravi sono il 9,9%. Nell’arco della propria vita, lo stalking subito da parte di altre persone è invece del 10,3%, per un totale di circa 2 milioni 229mila donne. Complessivamente dunque sono circa 3 milioni 466 mila le donne che hanno subìto stalking da parte di un qualsiasi autore, pari al 16,1% delle donne. Nel corso dei 12 mesi prima dell’intervista (nel 2014), le vittime di stalking da parte di ex partner sono 147mila, 1,5% delle donne. Di queste, circa 81mila si sono lasciate con il partner proprio negli ultimi 12 mesi. Sono 478mila (2,2%) quelle che dichiarano di averlo subìto da altre persone. Nei casi di autore diverso da un ex-partner le donne hanno subito stalking da conoscenti (nel 4,2% dei casi), sconosciuti (3,8%), amici o compagni di scuola (1,3%), colleghi o datori di lavoro (1,1%), dai parenti e dai partner con cui la donna aveva al momento dell’intervista una relazione (entrambi nello 0,2% dei casi). Gli autori di stalking sono maschi nell’85,9% dei casi a fronte di un 14,1% di femmine. Purtroppo nel 78% dei casi, sullo stalking si registra una cifra oscura data dalla rinuncia alla denuncia del fenomeno da parte delle vittime le quali non ricorrono all’aiuto di autorità competenti tra le quali si annoverano, ad esempio, lo sportello antiviolenza od i servizi sociali. Verte proprio su questo tema l’ultimo capolavoro librario del criminologo Antonio Russo, intitolato “Stalking Sconfiggerlo si può”, edito da I Quaderni del Bardo  Edizioni di Stefano Donno. Il saggio editoriale si incentra sulla prevenzione e sul supporto alle vittime della fattispecie di reato rientrante nello Stalking, senza però trascurare l’aspetto relativo al profiling; esso, inoltre, offre  un interessante approfondimento giuridico sull’evoluzione della normativa: ne analizza le criticità e le possibili evoluzioni utili per la difesa di coloro si ritrovano nello status di vittime di questo reato.

 

Note sull’autore

Antonio Russo è nato a Tricase il 7 marzo 1970 e ridiede a Maglie, in provincia di Lecce. Impiegato statale di professione, è esperto in ascolto e sostegno alle vittime di violenza. Dopo aver conseguito il diploma di perito elettronico, Antonio Russo, il 24 giugno 2017 ha ricevuto honoris causa la laurea in Scienze Sociali dall’Accademia Santa Fides per poi conseguire il titolo di dottore in Scienze politiche e relazioni internazionali presso l’ Università Niccolò Cusano presso la quale ha conseguito il Master di I livello in “ Criminologia e Sicurezza temporanea. Un ulteriore titolo di studio e formazione è stato conseguito nel maggio 2020 con il Master accademico di I livello in “Socio-counseling nutrizionale, approccio olistico per esperti sociali della nutrizione consapevole” il quale è stato rilasciato dall’Associazione Sociologi Italiani. Antonio Russo ha ricevuto un attestato di competenza in “Analisi e crimini violenti” ed è stato encomiato con la certificazione dell’Accreditation Training “ Criminal Profiling Stalking e Femminicidio”. Autore dei libri “ stop allo Stalking…Come difendersi” (2017); “Stalking – La Gabbia” edito da IQdB Edizioni (2018); ha ricevuto ben quattordici menzioni e primalità nazionali ed internazionali tra le quali quella del Panorama Internationale Litterature per il quale si è classificato unico vincitore italiano. Ha, altresì, ricevuto il Premio Mondiale per la non-violenza al Golden di Galatea 2022. Moltissimi sono i riconoscimenti per il suo impegno sociale. L’ultimo riconoscimento sempre nel 2022 da parte dell’Academia Mundial de Literatura Moderna Costarricense nella persona del suo presidente Alondra Gutierrez, il vicepresidente Marco Leandro nonchè il dott. Harling Angetetti, Guss Quiròz e Isis Gutierrez.

 

Note sull’editore

Stefano Donno (1975) si laureato nel 2005 in Filosofia presso l’Università degli Studi di Lecce. Nel febbraio 2013 ha ricevuto una Laurea HC in Juridical Science presso la Moscow University Sancti Nicolai. Suoi contributi e saggi critici sono apparsi a partire dal 2001 su riviste filosofiche e letterarie, su periodici di rilievo nazionale e internazionale come Quaderno di Italianistica della Yale University (New Haven, U.S.A.), Poesia di Crocetti Editore, L’Unità, Stilos, l’Ulisse, L’Immaginazione, Archè, Segni e Comprensione. Ha pubblicato: Sturm and Pulp (Lecce, 1998); Edoardo De Candia, considerazioni inattuali (Lecce, 1999); Se Hank avesse incontrato Anais (Lecce, 1999); Monologo (Copertino, 2001); Sliding Zone (Lecce, 2002); L’Altro Novecento – giovane letteratura salentina dal 1992 al 2004 (San Cesario, 2004); Ieratico Poietico (Nardò, 2008); Dermica per versi (Faloppio, 2009); Mendica Historia (con Sandro Ciurlia, Lecce, 2010); Corpo Mistico (Roma, 2010); Prezzario della rinomata casa del piacere (con Anna Chiriatti, Martignano, 2011); A Sud del Sud dei Santi a cura di Michelangelo Zizzi (Faloppio, 2013), Nerocavo (Copertino, 2014); Breve Commentario alla tavola Smeraldina (Lecce, 2017), gli ebook La soglia informe, Ho paura dei poeti, La ballata dal profilo basso (2020), Identità informi … dove non ci sono mani con Mauro Marino (2021). Sue poesie compaiono in prestigiose antologie di rilievo nazionale e internazionale ed è stato tradotto in coreano dalla Prof. Kim Kooseul della Korean University. E’ editore de I Quaderni del Bardo Edizioni e riceve nel 2021 il Premio alla carriera dal Festival Europa in Versi diretto da Laura Garavaglia

Nell’Arte – Ha esposto i suoi lavori di energetica mistica nella XIII Giornata del Contemporaneo per AMACI ((Associazione dei Musei d’Arte Contemporanei Italiani) nell’ottobre 2017 presso Overeco Academy and Workshop di Lecce; partecipa con i suoi lavori alla collettiva d’arte contemporanea a cura di Monica Ferrarini a Roma dal titolo “Nothing but Art” a Palazzo Velli Expò (27 settembre/3 ottobre 2017), partecipa con i suoi lavori alla collettiva d’arte contemporanea a cura di Monica Ferrarini a Roma presso Palazzo della Cancelleria Vaticana dal titolo “Immagini s-velate”(2/6 dicembe 2017); partecipa con i suoi lavori alla collettiva d’arte contemporena “Replay/il vizio dell’errore” a Giarre in Sicilia dal 7 al 17 dicembre 2017 a cura di Benedetta Spagnuolo. Dall’11 al 19 gennaio 2018 per la prima volta ha esposto i suoi lavori alla Fondazione Palmieri di Lecce. Partecipa al 38° Concorso d’arte contemporanea on line AD-ART. E’ inserito nell’edizione 2018 del Catalogo nazionale d’arte contemporanea L’Elite 2018 Artitalia Edizioni di Roberto Perdicaro e nell’Agenda degli Artisti 2018 edito dalle edizioni Libreria Bocca di Milano. Nel Maggio 2018 espone la sua prima personale lombarda alla Casa delle Art – Casa museo Alda Merini e nel luglio 2018 partecipa al “Premio Salento Arte” per l’Arte Contemporanea dove la giuria è presieduta dal Prof. Carlo Franza, Storico dell’Arte Moderna e Contemporanea e Critico d’Arte de “Il Giornale” (La mostra si è tenuta a Lucugnano – Palazzo Comi)

Info link al volume Stalking – Sconfiggerlo si può

Mail – [email protected]

Roma, a Montecitorio presentato “Stalking – sconfiggerlo si può” di Antonio Russo

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