Pesaro, inaugurata la prima delle “Saracinesche Letterarie”

È situata in via Diaz. L'amministrazione: "Coloriamo il centro storico"

Pesaro, «Guardare quest’opera sarà come incontrare Gigi e perpetrare la sua idea di città», così Giuliana Ceccarelli, assessora alla Crescita e alla Gentilezza, e Mila Della Dora, assessora alla Coesione e al Benessere hanno presentato la prima delle “Saracinesche Letterarie” di via Diaz.

 

Attraverso la pittura artistica di alcune saracinesche del centro storico, il progetto mira a rendere più bella e colorata la città. Ideato tre anni fa dallo scomparso Luigi Panzieri, è promosso dall’Amministrazione comunale in collaborazione con il liceo Mengaroni, i cui studenti hanno creato il bozzetto poi realizzato da Charo Lorena Diaz Aquino, nome d’arte “Domanì”.

 

«Luigi aveva pensato si potesse sottolineare la bellezza di una città attraverso la pittura di spazi inusuali – ha precisato Ceccarelli – Oggi finalmente la sua intuizione prende forma, colore e parole. Alla parte del disegno abbiamo infatti unito una frase di un autore: chi non lo conosce potrà cercarlo e scoprire la bellezza della poesia».

 

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Che, nel caso della Saracinesca di via Diaz, riporta quella di Cielo d’Alcamo, poeta e drammaturgo del XIII secolo. «L’idea – ha aggiunto Della Dora – è continuare a colorare le saracinesche del centro storico per creare un itinerario “nascosto” da scoprire. Per questo invitiamo i privati a donare alla città i loro spazi e contribuire alla creazione di una sorta di mostra a cielo aperto che Pesaro sta costruendo anche grazie all’iniziativa parallela “Sotto… passaggi d’arte”».

 

Un invito ripreso anche dal coordinatore Eventi del Comune Massimiliano Santini che ha ringraziato l’artista «per la disponibilità e per la sua efficienza: è riuscita a concludere l’opera in pochi giorni rimanendo fedele al disegno». Santini ha poi rivolto l’appello ai pesaresi: «Se qualcuno avesse uno spazio siamo a disposizione per poterlo riqualificare».

 

Tre, per la docente Isabella Galeazzi, del liceo Mengaroni, i messaggi chiave di “Saracinesche Letterarie”: «Tutti i ragazzi che hanno partecipato all’iniziativa hanno preso parte a una “riqualificazione culturale” che cita e fa conoscere Cielo d’Alcamo; a un percorso scolastico che rispecchia i valori e gli obiettivi del liceo; a un ricordo condiviso di Luigi. Vederlo in queste strade “tocca il cuore”».

 

E che proseguirà in altri 9 spazi, già programmati, grazie all’intervento dell’artista Domanì: «Stavo cercando un luogo dove poter fare una mostra personale poi ho incontrato Massimiliano Santini che mi ha proposto di collaborare a questo bellissimo progetto. Ho accettato subito con entusiasmo: è stata un’occasione bellissima per esprimermi e colorare d’arte la mia città».

 

A partecipare alla presentazione, nella mattinata, anche Serena Perugini, dirigente scolastica del liceo artistico Mengaroni e la famiglia di Luigi Panzieri che ha rivolto un ringraziamento a tutti coloro che hanno preso parte all’iniziativa.


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