MILANO AL CENTRO DEL CINEMA INTERNAZIONALE

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Negli ultimi quattro anni si è registrato un notevole incremento di riprese cinematografiche nella città di Milano; riprese finalizzate a pubblicità, documentari scientifici, documentari politici, servizi sulla moda, corto e lungo metraggi.

Dal 2012 le macchine da presa italiane ed estere si sono spesso usate per riprendere gli ambienti esterni del capoluogo lombardo: oltre alle piazze del centro che continuano ad essere i principali ambienti per i vari set, soprattutto nel Duomo e la Scala, sono spesso stati inquadrati l’arco della pace, piazza Cadorna e altri luoghi.

Oltre alle serie televisive, i talk show e le fiction si sono potuti vedere per la città di Milano veri e propri set cinematografici. La settima arte ha infatti prestato molta attenzione a Milano. Soprattutto, per quanto riguarda le pellicole straniere, spiccano le richieste per documentari giapponesi: una scuola cinematografica che può vantare una lunga tradizione e che dall’inizio del ventunesimo secolo comincia ad essere oggetto dell’interesse del pubblico europeo.

Oltre che dal Giappone sono arrivate richieste internazionali da altri paesi asiatici quali Malesia e Singapore; ma anche dal Marocco e da importanti paesi europei come la Svizzera, l’Olanda e la Francia. Fra i vari scopi di queste richieste spiccano i servizi per la moda che nel 2017 hanno raggiunto il numero di 143 domande per effettuare riprese in spazi pubblici.

Nel solo anno 2017 il comune di Milano ha registrato un totale di 614 richieste per porre nella città un set cinematografico. Siccome le spese sono a carico del richiedente e non del comune l’attenzione delle macchine fotografiche e delle telecamere non solo permette di rappresentare Milano in giro per il mondo ma rappresenta una fonte di entrate per la città tali per cui negli ultimi sei anni è entrato nelle casse del comune negli ultimi sei anni circa mezzo milione di euro.

Articolo di Daniel Bidussa


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