Livorno, la mostra “Banksy: Realismo Capitalista” ospita tre eventi promossi da Todomodo Music-All

Un’esperienza immersiva totale nella mostra al Museo della Città

Livorno, la mostra “Banksy: Realismo Capitalista” ospita tre eventi promossi da Todomodo Music-All.

 

All’interno della già avviatissima mostra “Banksy: Realismo Capitalista”, Todomodo Music-All si è resa promotrice di tre eventi speciali da fruire all’interno del percorso museale. Il progetto immersivo proposto al pubblico nelle giornate del 13 gennaio, 10 febbraio e 10 marzo, nato dalla collaborazione con la crew The New Species, raccoglie il lavoro che i due djs operanti tra Torino e Roma hanno specificatamente elaborato per la mostra labronica.

La Street Art è l’arte visiva che ormai da più di un decennio illumina il passaggio urbano di pressoché ogni città occidentale, stimolando attenzione e curiosità per messaggi graficamente minimalisti ma dall’alto contenuto simbolico. Rompendo di fatto anche un certo elitismo legato al mondo museale, la Street Art ospitata all’interno di una galleria diventa qualcosa di diverso dalla sua stessa natura, ovvero una proposta alla portata di tutti sia dal punto di vista della fruizione, illimitata e gratuita, sia per il messaggio, allo steso tempo semplice ma elaborato. In uno spazio chiuso infatti, il messaggio del segno murale si dilata, si espande e uscendo all’urbano diventa ancor più simbolico ed evocativo. L’abbinamento di un djset live al percorso espositivo rappresenta la novità della proposta.

Così parlano della propria elaborazione i due musicisti: “Il primo paradigma di questa forma espressiva, probabilmente il più diretto e quello più legato a tutto il mondo della Street Art, è la cosiddetta URBAN GUERRILLA. Vicino al sociale, alla vita, al sentimento dell’asfalto e di chi lo attraversa, che spesso è rappresentato da Banksy come un topo. Il secondo lo abbiamo rintracciato nelle opere più politiche di Banksy e che ha preso il nome di HUMAN RIGHTS. In queste opere infatti vi sono scenari di critica aperta e diretta più che di denuncia come nel precedente. Sempre con particolare riguardo al Regno Unito e alle decisioni, politiche, prese negli anni. L’ultimo grande insieme scelto è quello della POP CULTURE. Non da meno nell’ottica di denuncia/critica, questo è l’insieme in cui Banksy riprende scene più quotidiane, apparentemente banali, ma sulle quali richiede una forte attenzione e riflessione”.

L’idea di una mostra in un luogo chiuso, asettico appare in partenza antitetico a quella che è la filosofia della Street Art, che vive non solo compenetrata al contesto urbano, ma che ne riproduce odori e rumori. Dunque la sfida che ci siamo proposti è proprio questa: “Come facciamo ‘sentire’ la strada al visitatore?” Non potendo e ne volendo ricreare un clima urbano posticcio che avrebbe soltanto scimmiottato la vita reale, abbiamo ritenuto che l’opzione migliore fosse quella più semplice e comune. Quello a cui facciamo riferimento non è altro che la naturale routine quotidiana di molti di noi, abituati ad uscire di casa, se non dalla propria camera, con delle cuffiette già sparate al massimo volume. Per offrire una visione immersiva, ci siamo immaginati di imbatterci nelle opere di Banksy “indossando” una musica di sottofondo che ricreasse una risonanza capace di raccordare i miei occhi e le mie orecchie. Da qui tre generi differenti, tre playlist adatte a ciò che è proposto visivamente. All’interno del percorso della mostra offriremo al visitatore che richiederà il dispositivo (offerto senza alcuna maggiorazione al prezzo di ingresso) la possibilità di indossare delle speciali cuffie ossee.

Grazie alla collaborazione con la società Mezzo Forte, che ha fornito il materiale tecnico, con l’utilizzo di queste speciali cuffie non solo sarà possibile muoversi all’interno della mostra percependo la musica “dentro di sé”, ma pure comunicare tranquillamente con chi si ha vicino.

Il dispositivo proposto a musei, spettacoli, concerti e visite guidate si basa su una tecnica di ascolto phygital inedita, che sfrutta il canale uditivo e la conduzione ossea per un’immersione totale e realistica. La selezione invece si baserà proprio sulle tre tematiche principali menzionate prima.

Questo rappresenta sicuramente un valore aggiunto rispetto alla canonica fruizione della mostra, non trattandosi di un semplice percorso didascalico sull’artista, ma nell’immersione in un cosmo fluido di coscienza e di ricerca.

Come The New Species ci siamo occupati della direzione artistica del progetto, avvalendoci della collaborazione con l’associazione culturale Todomodo Music-All e della partecipazione sul piano tecnico di Mezzo Forte, un creative-tech studio che progetta esperienze di realtà acustica aumentata, animato da un network di professionisti internazionali guidati dall’amore per la scoperta e dalla curiosità.

Direzione artistica THE NEW SPECIES: Luca Viola e Lorenzo Contorno.

Coordinamento TODOMODO MUSIC-ALL: Valerio Ianitto.

Servizi tecnici MEZZO FORTE: Abi Battocchi.

 

Livorno, la mostra “Banksy: Realismo Capitalista” ospita tre eventi promossi da Todomodo Music-All.

Livorno, la mostra “Banksy: Realismo Capitalista” ospita tre eventi promossi da Todomodo Music-All.

 

 

 

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