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Cagliari: la mostra “L’ineffabile Meraviglioso” di Efisio Niolu. “Un nuovo tassello del programma culturale della città”

Le opere dell’artista algherese alla Mediateca del Mediterraneo dal 25 maggio

Cagliari: la mostra “L’ineffabile Meraviglioso” di Efisio Niolu. “Un nuovo tassello del programma culturale della città”.

La MEM – Mediateca del Mediterraneo di Cagliari, a pochi passi dal centro storico, è l’innovativo polo culturale che offre molteplici servizi informativi gratuiti per il cittadino, spazi per lo studio, ricerca bibliografica, archivistica e multimediale. Ma è anche sede ideale per eventi ed esposizioni. E dal 25 maggio sino al 2 luglio accoglie al suo interno “L’Ineffabile Meraviglioso”, mostra dedicata alle opere dell’artista algherese Efisio Niolu, una ventina in tutto del periodo 2003-2015, che esprimono la sua costante tendenza verso un astrattismo geometrico di matrice neoconcretista.

“Questa mostra – ha spiegato l’assessora Maria Dolores Picciau – è una mostra significativa e molto importante perché Niolu è uno degli artisti contemporanei più importanti della nostra Isola. Si tratta di un’esposizione di opere inedite realizzate in un arco temporale molto ampio, che si allontanano dalle griglie rigorose logico-matematiche che l’artista solitamente traccia sulle tele”. Insomma, “L’Ineffabile Meraviglioso” esprime “un nuovo tassello del programma culturale della città”, ha puntualizzato l’esponente della Giunta Truzzu titolare della Cultura, declinato “attraverso tanti eventi” in cui la Mediateca del Mediterraneo di via Mameli 164 diventa “luogo per eccellenza per valorizzare i nostri grandi talenti”.

Cagliari: la mostra “L’ineffabile Meraviglioso” di Efisio Niolu. “Un nuovo tassello del programma culturale della città”.

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Eseguiti parallelamente ad altre serie di lavori direttamente riconducibili alla ricerca artistica più nota dell’artista algherese, i collage – è riportato testualmente nella monografia della mostra – contengono “in nuce” quell’idea di astrazione geometrica che è insita nella produzione di Niolu. Se da un lato queste opere non sono mai state esposte al pubblico in forma autonoma, dall’altra parte hanno fatto capolino di tanto in tanto in alcune mostre collettive di piccolo formato, oppure sono comparse discretamente in mostre personali in forma di multipli. Da questa chiara consapevolezza il suo lavoro si fonda sulla misurazione dello spazio per scoprire le leggi dell’armonia tra colore, luce e movimento, in un impianto mai lasciato al caso e che trova in quest’ordine le suggestioni del grafico attento. Ci troviamo così di fronte a uno spettacolo di segni che si effondono fluidi nello spazio della carta, di danze che si muovono con vitalistica armonia in campi nuovi dove ricominciare a narrare.

Troviamo figure circolari che fagocitano la luce, linee rette che rotolano nel silenzio del campo, ritmiche inflessioni della forma che generano mobilità e inflessioni cosmiche. È da questi elementi essenziali, dalla loro variata combinazione della forma e dalle loro relazioni che Niolu costruisce le sue architetture tra logica, umorismo e ragioni del cuore. A dimostrazione che dietro ogni linea retta anche la logica più seriosa può diventare gioco.

“L’Idea è di mettere assieme due mondi”, ha confermato Niolu. E così come solo l’arte sa fare raffigurare “l’epoca che stiamo vivendo in cui assistiamo a un continuo incontro-scontro di società”.
L’inaugurazione e la conseguente apertura al pubblico della mostra “L’Ineffabile Meraviglioso” è in programma nel pomeriggio di giovedì 25 maggio 2023 alle ore 17.

 

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