Brescia, biblioteca Parco Gallo fornisce servizio di prestiti a domicilio

Brescia, la Biblioteca Parco Gallo avvierà dal 23 giugno 2020 in via sperimentale un servizio di PaD – Prestito a Domicilio, in collaborazione con i volontari del Consiglio di Quartiere Lamarmora e di alcuni ragazzi dell’oratorio Beato Palazzolo.

Il Consiglio di Quartiere Lamarmora, grazie alla rete creatasi durante il periodo di lock-down, ha avuto modo di conoscere e gestire un buon numero di volontari. Questi, nei mesi appena trascorsi, si sono presi cura di anziani, malati, cittadini con disabilità impossibilitati a fare la spesa o ad andare a prendere i medicinali in farmacia.
Ora che questa emergenza sta volgendo al termine, rimangono ancora soli alcuni anziani, per i quali sarebbe utile continuare a mantenere i contatti. L’idea di una lunga estate, dove la Città faticherà a trovare delle attività da proporre in sicurezza, ha portato ad ipotizzare il servizio a domicilio dei libri della biblioteca.
Quale compagnia migliore? Come viaggiare stando fermi nelle nostre case?
L’idea è quella di ripartire dai volontari, per non disperdere queste preziose risorse ed esperienze e per offrire un servizio aggiuntivo ai concittadini più anziani e fragili.

Il servizio è infatti rivolto a persone anziane (over 70 anni), a persone diversamente abili o a persone in quarantena; il numero massimo di documenti prenotabili è di 3 alla volta, per un massimo di una consegna al mese. Il servizio sarà attivato mediando tutte le transazioni e le operazioni tramite i volontari coordinati dai bibliotecari.

Dopo la Biblioteca di Casazza, che dal 6 giugno è stata la prima ad attivare tale modalità di prestito, spetta quindi al quartiere Lamarmora questa sperimentazione che va incontro alle fragilità dei nostri concittadini, nella prospettiva che il servizio venga poi esteso a tutta la cittadinanza.

Il valore aggiunto dell’esperienza presso la Biblioteca Parco Gallo è quella di avere dei volontari che già offrono un servizio a domicilio di assistenza e compagnia, andando quindi a integrare un’iniziativa già apprezzata e arricchendola ulteriormente.


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