Crotone, arrestato stalker condannato per atti persecutori contro l’ex moglie
Crotone, condanna definitiva per stalking: eseguito ordine di carcerazione
La Polizia di Stato ha dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Crotone nei confronti di un uomo condannato in via definitiva alla pena di 2 anni e 4 mesi di reclusione per il reato di atti persecutori commessi ai danni dell’ex coniuge. Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti della Squadra Mobile di Crotone, che hanno arrestato il soggetto e lo hanno immediatamente tradotto presso la Casa Circondariale di Crotone, dove dovrà scontare la pena.
Le indagini dopo la denuncia della vittima
L’ordine di esecuzione per la carcerazione recepisce gli esiti di una complessa attività investigativa avviata a seguito della denuncia sporta dalla donna, la quale aveva riferito di essere vittima di comportamenti vessatori, minatori e aggressivi da parte dell’ex marito. La vittima ha raccontato di essere stata sottoposta a una persecuzione costante, caratterizzata da minacce, molestie, appostamenti e insulti, tali da provocarle un perdurante e grave stato di ansia e di paura per la propria incolumità, costringendola a modificare radicalmente le proprie abitudini di vita.
Il ruolo della sezione “Reati contro la persona”
Gli accertamenti sono stati condotti dalla sezione specializzata “Reati contro la persona” della Squadra Mobile, che ha ricostruito nel dettaglio una lunga serie di atti umilianti, intrusivi e intimidatori, culminati anche in gravi minacce di morte. L’attività investigativa ha consentito di delineare un quadro probatorio solido, sfociato prima nella condanna definitiva e, ora, nell’esecuzione della misura detentiva.
L’impegno della Polizia di Stato contro la violenza di genere
L’arresto rappresenta l’ennesima concreta testimonianza dell’attenzione costante con cui la Polizia di Stato affronta i reati rientranti nel perimetro del Codice Rosso, a tutela delle vittime di violenza domestica e di genere. Un impegno quotidiano fortemente sostenuto dal Renato Panvino, Questore della Provincia di Crotone, volto a garantire risposte tempestive ed efficaci a chi trova il coraggio di denunciare.
L’app YouPol: uno strumento in più per chiedere aiuto
La Polizia di Stato ricorda l’importanza dell’utilizzo dell’app YouPol, che consente di inviare segnalazioni anche in forma anonima per comunicare episodi di:
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maltrattamenti e violenze di genere
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atti persecutori
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bullismo e cyberbullismo
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revenge porn
Un canale diretto e sicuro per avvicinare le istituzioni alle vittime e intervenire prima che le situazioni degenerino.
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