Vergiate, spaccio nei boschi: arrestati 2 pusher

I fermati danno 32 e 31 anni

Vergiate, spaccio nei boschi: arrestati 2 pusher.

Alle prime luci dell’alba di ieri, militari della Compagnia di Gallarate (VA) con la collaborazione dei Carabinieri dei Reparti Speciali (Squadre Operative di Supporto) del Reggimento “Lombardia” di Milano, all’esito di mirate indagini costantemente coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Busto Arsizio (VA), sono riusciti a disarticolare una banda di spacciatori marocchini che svolgevano i loro traffici illeciti, dal mese di marzo scorso, all’interno dei boschi adiacenti via Garibaldi – frazione Cuirone del Comune di Vergiate (VA).

L’efficace attività investigativa – nata agli inizi di marzo a seguito delle prime segnalazioni ricevute dai residenti della zona che notavano un anomalo via vai di persone ed auto a tutte le ore del giorno – e compiutasi attraverso numerosi servizi di osservazione e pedinamento, ha consentito di documentare oltre 100 cessioni di droga (cocaina, eroina e hashish) che avvenivano dalle ore 9 del mattino alle ore 01.30 della sera.

Gli spacciatori si muovevano esclusivamente all’interno dei boschi ed ormai costituivano una fonte di preoccupazione per la cittadinanza che utilizzava quelle aree campestri, specialmente nel fine settimana, per passeggiare o fare sport.

Vergiate, spaccio nei boschi: arrestati 2 pusher

L’arresto

I carabinieri della Compagnia di Gallarate insieme alle squadre speciali del Reggimento “Lombardia” hanno arrestato, su provvedimento di fermo di indiziato di delitto, bloccandoli all’interno della tenda dove dormivano nel bosco, i due presunti responsabili del reato di spaccio ipotizzato, identificati in due marocchini pregiudicati, senza fissa dimora, di anni 32 e 31, irregolari sul territorio italiano ed inottemperanti all’ordine di espulsione emesso dalla Questura.

Agli indagati, che sono stati portati nel carcere di Busto Arsizio a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, viene contestato il reato di spaccio di sostanze stupefacenti continuato ed in concorso ed il reato di inosservanza dell’ordine di allontanamento emanato dal Questore.

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