Varese, vari controlli sul territorio, episodio di bullismo collettivo su due anziani da parte di minori

Varese, Poco dopo le 21 di ieri transitando in viale Stelvio, l’attenzione degli uomini della Squadra Volante del Commissariato della Polizia di Stato di Busto Arsizio, è stata attirata da tre giovani fermi nel parcheggio dell’ENAIP vicino ad una autovettura. Avvicinandosi ai giovani, gli uomini in divisa hanno subito avvertito un forte odore di cannabis notando contemporaneamente a terra dei residui di spinelli.

I giovani, tutti italiani di età compresa tra i 17 e i 20 anni residenti in città, hanno subito ammesso di essere intenti a fumare uno spinello accettando di buon grado i dovuti accertamenti e verifiche. Il minorenne ha consegnato l’hashish ancora detenuto, conservato per un futuro consumo. La sostanza è stata sottoposta a sequestro amministrativo e il ragazzo è stato segnalato alla Prefettura. La posizione di uno dei due maggiorenni è risultata più grave. Questi in un primo momento ha consegnato un involucro contenente quasi 4 grammi e mezzo di hashish; avvisato che si sarebbe proceduto al controllo dell’autovettura nella sua disponibilità, il giovane ha preferito ammettere il possesso di altra sostanza stupefacente prelevando dal mezzo e consegnando agli Agenti un secondo involucro contenente poco meno di 10 grammi di hashish. Nei suoi confronti è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica per detenzione ai fini di spaccio.

Contemporaneamente una seconda pattuglia è stata impegnata in una zona semi centrale della città per una segnalazione di minaccia da parte di una persona armata di coltello. Intervenuti sul posto, gli Agenti hanno trovato i congiunti di un anziano colpito da Alzheimer il quale, a causa della malattia, aveva poco prima minacciato la moglie brandendo un coltello. La nipote, chiamata ad intervenire, ha contattato la volante che ha provveduto a rintracciare l’uomo allontanatosi nel frattempo dall’abitazione portando con sé il coltello. L’uomo è apparso collaborante con gli operatori che lo hanno convinto a farsi assistere dai medici del pronto soccorso. Anche il pomeriggio di ieri ha visto le volanti impegnate: il nervosismo manifestato da un uomo di 36 anni residente a Macerata e in transito nel territorio comunale a brodo della sua autovettura, ha portato al sequestro di quasi due grammi di marijuana detenuti a bordo del mezzo per uso personale. Anche l’uomo è stato segnalato alla Prefettura. Così come i due giovani, un uomo di 34 anni residente a Milano e uno di 25 senza fissa dimora, controllati nella tarda serata di lunedì nel piazzale della stazione delle Ferrovie dello Stato e trovati in possesso di 5 dosi di eroina.

La segnalazione alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti è scattata anche per loro. E ancora nel pomeriggio di domenica nei pressi della Stazione Nord, una pattuglia ha controllato un uomo di 32 anni insieme a un ragazzo di 15. I due, alla vista degli uomini in divisa hanno mostrato nervosismo tentando di cambiare strada. Alla verifica, il maggiorenne è stato trovato in possesso di un involucro contenente della marijuana, tanto che è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore mentre il minorenne è stato denunciato per porto abusivo di armi: con sé aveva un coltello a scatto. Oltre all’attività di controllo del territorio, costante è la presenza delle pattuglie per intervenire in tutte quelle situazioni che, pur non rappresentando dei reati a pieno titolo, possono facilmente degenerare in situazioni critiche, a volte nascendo come burla aggravata dal “branco”. Così è capitato ad una pattuglia di intervenire nel pomeriggio di sabato scorso in pieno centro quando un gruppo di 7 ragazzi e ragazze tra i 13 ed i 15 anni si sono presi gioco di un uomo di 70 anni disabile urlandogli frasi di scherno e offesa.

Nemmeno l’intervento a difesa dell’uomo da parte di un coetaneo è stato sufficiente per allontanare i ragazzi i quali, al contrario, hanno trovato una nuova vittima, divenuta anch’essa oggetto di sputi e insulti. Come se non bastasse, una donna dichiaratasi zia di una dei minorenni ha avvicinato con fare aggressivo il secondo uomo chiedendogli spiegazioni. Solo l’intervento della volante ha interrotto l’attacco di bullismo collettivo ai danni dei due anziani. La donna, appena identificata dagli operatori, si è allontanata disinteressandosi della asserita nipote, rivelandosi poi una semplice conoscenza. I minori sono stati tutti accompagnati presso il Commissariato di via Foscolo dove sono stati identificati e affidati ai genitori, nel frattempo chiamati per recuperare i figli.


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