Varese, scoperto un laboratorio abusivo di stoccaggio e lavorazione della droga

Varese, nella giornata del 24 luglio u.s., personale dipendente del Commissariato di P.S. di Gallarate, ha tratto in arresto due persone, un 43enne albanese e un 57enne italiano, per la detenzione ai fini di spaccio di un rilevante e diversificato quantitativo di droga, complessivamente di kg 2,331 di cocaina e 325 grammi di marijuana, il tutto rinvenuto all’interno del deposito di un’azienda di Vergiate specializzata nella manutenzione e riparazione di materiale utilizzato, prevalentemente per fini logistici, nel settore aereonautico.

All’interno del deposito, sottoposto a sequestro, ispezionato adeguatamente anche grazie all’ausilio dell‘Unità Cinofila della Guardia di Finanza di Malpensa, gli investigatori si sono imbattuti in un vero e proprio laboratorio di stoccaggio e lavorazione di droga, rinvenendo anche armi con relative munizioni. Sul fondo del magazzino, inoltre, è stato rinvenuto altro materiale chiaramente utilizzato per il confezionamento e la lavorazione della sostanza stupefacente, fra cui un martinetto e uno stampo utilizzati per la compressione e la successiva trasformazione in “panetti”, della droga, numerosi rotoli di pellicola trasparente, un bilancino di precisione, numerosi involucri comprensivi di nastro adesivo per l’imballaggio dei panetti di cocaina rinvenuti, un frullatore contenente sostanza da taglio, una piastra elettrica, tutti oggetti sottoposti a sequestro.

All’interno di un vano di un frigorifero per aereo è stata inoltre rinvenuta una pistola semiautomatica calibro 7,65 con relativi munizionamenti; l’arma, ben occultata, è risultata poi essere provento di un furto avvenuto nel 2015 in un’abitazione di Besozzo. Fra gli oggetti ritrovati, è apparsa anche un’insolita brocca di plastica contenente dello stupefacente tipo cocaina frammentato ed in forma solida, immerso in una sostanza liquida trasparente, elemento investigativo ancora al vaglio degli inquirenti. I due arrestati, tradotti presso la casa circondariale di Busto Arsizio, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria (Procura di Busto Arsizio), dovranno rispondere dei reati di detenzione ai fini di spaccio, detenzione illegale di armi e munizioni e ricettazione.

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L’operazione di ieri è stata preceduta da un altro importante risultato conseguito dalla Squadra Volante del Commissariato di Gallarate che durante l’ordinario servizio di controllo del territorio, ha sequestrato 9 kg di cocaina traendo in arresto un cittadino albanese. L’intuito investigativo degli agenti delle Volanti è stato premiato giovedì pomeriggio con l’arresto di un cittadino albanese, che alla guida di un autocarro stava trasportando otto involucri contenenti cocaina, del peso complessivo lordo di quasi nove chili. In particolare, durante l’ordinario servizio di vigilanza e pronto intervento in città, l’equipaggio della volante ha notato all’incrocio semaforico di Via Torino con Via Buonarroti, che l’autista di un autocarro in transito sembrava agitarsi alla sola vista del veicolo di servizio. Insospettiti da tale atteggiamento, gli uomini della Volante hanno seguito per un breve tragitto il veicolo attenzionato, che alla fine è stato sottoposto a controllo poco più avanti, all’incrocio con Via Due Giugno.

Durante il normale controllo documentale il conducente, un cittadino albanese di ventisette anni, titolare di regolare permesso di soggiorno, si è mostrato ancora estremamente nervoso e preoccupato. Mentre uno degli agenti effettuava gli usuali accertamenti presso gli archivi centralizzati delle Forze dell’Ordine, l’altro operatore scorgeva che sul tappetino lato passeggeri del furgone era appoggiata una borsa da spesa in tela riportante il marchio di una nota catena di supermercati, con all’interno otto panetti di colore scuro, alcuni riportanti il logo di una notissima casa automobilistica, altri con l’effigie della torre Eiffel, panetti che il conducente del veicolo ammetteva fin da subito contenere cocaina, fatto confermato dagli accertamenti tecnici (narcotest) esperiti presso il Commissariato di Gallarate. L’autista è stato quindi tratto in arresto e per lui si sono spalancate le porte della Casa Circondariale di Busto Arsizio; lo stupefacente, verosimilmente destinato ad animare le serate della movida gallaratese, è stato posto sotto sequestro penale, a disposizione della Procura di Busto Arsizio.


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