Varese, la Polizia controlla un auto sospetta e al suo interno trova numerosi utensili e bottiglie con ancora l’antitaccheggio: due persone identificate

Varese, Nel tardo pomeriggio di ieri è giunta la segnalazione di due persone sospette ferme accanto ad una autovettura in un parcheggio della zona commerciale al confine con Olgiate Olona. Gli agenti del Commissariato di Busto Arsizio in servizio di controllo del territorio, prontamente si sono portati sul posto individuando le due persone segnalate le quali, alla vista degli operatori, hanno iniziato a manifestare un forte stato di agitazione tanto da rendere necessario l’ausilio di altra pattuglia.
Un immediato controllo delle due persone, due cittadini del Nord Africa di 52 e 42 anni con svariati precedenti, irregolari sul territorio nazionale, ha dato un primo riscontro negativo completamente ribaltato con il successivo controllo esteso all’autovettura: all’interno del mezzo, infatti, sono stati trovati 5 utensili tra cacciavite, taglierini e pinze con ancora attaccati i pezzi degli adesivi antitaccheggio strappati dalle oltre 20 bottiglie di champagne, vino e altri alcolici di pregio, il tutto accompagnato da oltre 150 confezioni tra salumi, formaggi e  bevande analcoliche per un valore totale superiore a 1500 euro.
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Le attività di indagine immediatamente avviate per risalire all’origine della merce rinvenuta, hanno permesso di individuare il Discount IN’s di Cairate come principale esercizio commerciale presso cui erano stati asportati la gran parte degli alcolici, il cui titolare, giunto presso gli uffici, ha ottenuto l’immediata restituzione delle bottiglie di sua proprietà.
Richiesto ai due stranieri come erano entrati in possesso della merce, questi si sono giustificati riferendo un acquisto fatto proprio pochi minuti prima del controllo. Da qui è scattata la denuncia per ricettazione della merce rubata e per possesso ingiustificato di chiavi/grimaldelli.
I due sono poi stati accompagnati presso gli Uffici per la completa identificazione, in quanto il più giovane era completamente privo di documenti e non vi era certezza sul nome che aveva dichiarato. Al termine delle verifiche, oltre alla denuncia per ricettazione e per il possesso di cacciavite e pinze, si è aggiunta la denuncia per falsa dichiarazione sulla identità commessa dal più giovane dei due indagati, mentre il soggetto più anziano si è visto notificare anche un verbale al codice della strada per guida senza avere al seguito la patente.

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