Varese, ex compagno perseguita giovane gallaratese arrivando anche a gravi episodi di percosse

Varese, Nella giornata di ieri un cittadino italiano di ventisette anni, residente nel luinese, è stato raggiunto dalla misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla sua ex fidanzata, una coetanea residente in città, che a fine giugno 2020 aveva sporto denuncia/querela presso il Commissariato di Gallarate per una serie di atti persecutori compiuti dal giovane. La vittima aveva dichiarato che a partire dal dicembre del 2019, al termine di una relazione sentimentale durata circa nove mesi, l’ex compagno si era reso responsabile di una martellante attività di stalking, con appostamenti sotto la sua abitazione, telefonate e messaggi ripetitivi ed indesiderati, che era sfociata addirittura in alcuni episodi di percosse e lesioni. Dopo la denuncia gli investigatori del Commissariato hanno dato inizio alle attività d’indagine, coordinata dal Pubblico Ministero dott.ssa Flavia Salvatore, che ha disposto una serie di accertamenti finalizzati a costruire un solido impianto probatorio a carico dello stalker. La giovane, nel frattempo, ha cercato di sottrarsi alle molestie dell’ex fidanzato, bloccandolo sui social e attivando l’apposito filtro sul proprio cellulare. Le attenzioni morbose del giovane, però, non si sono interrotte; infatti lo stesso, vistosi bloccato su tutti i fronti, ha cercato di contattare ancora insistentemente la propria ex via e-mail e utilizzando utenze cellulari di amici o parenti, fino a che verso la fine del novembre scorso non si è presentato ancora una volta sotto casa della ragazza, che – comprensibilmente spaventata ed esasperata – ha richiesto l’intervento delle forze di polizia per farlo allontanare. Considerati la reiterazione degli atti persecutori ed il pericolo concreto che le condotte del giovane stalker potessero sfociare in comportamenti ben più gravi, gli investigatori del Commissariato hanno raccolto dalla vittima ulteriori dettagli che presentati tempestivamente all’Autorità Giudiziaria, hanno portato all’emissione della misura cautelare eseguita nella giornata di ieri dal personale del Settore Polizia di Frontiera Terrestre di Luino, competente per territorio.


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