Varese, controllo sulla movida: teatro di risse e aggressioni nei week end

Varese, Nella serata di ieri 13 luglio è stato effettuato, come disposto dal Questore di Varese, un servizio coordinato di controllo delle piazze e delle vie del centro di Busto Arsizio, teatro della cosiddetta “movida” nei fine settimana.

Scopo di tale servizio, come di quelli svolti nei week end precedenti, era quello di identificare gli abituali frequentatori del centro e tra di loro, in particolare, quelli che si erano già resi protagonisti di comportamenti censurabili come risse, aggressioni e atti contrari al decoro urbano venendo inconsapevolmente ripresi dalle telecamere della video sorveglianza cittadina. Il servizio, affidato al Commissariato della Polizia di Stato di via Foscolo con il concorso di equipaggi della Questura di Varese, della Compagnia Carabinieri, del comando della Polizia Locale e con l’appoggio di una squadra del Reparto Mobile della Polizia di Stato di Milano, ha interessato in particolare piazza Vittorio Emanuele II, piazza Garibaldi, piazza San Giovanni, piazza Santa Maria, la stazione delle Ferrovie Nord e le vie che le collegano.

Sono stati identificate alcune decine di giovani, di età per lo più compresa tra i 15 e i 20 anni e nella quasi totalità provenienti da altri comuni del circondario, della zona della Malpensa, del gallaratese e dell’alto milanese. Nel corso del controllo di un gruppo formato da una ventina di ragazzi, bloccati mentre erano assiepati in via Pozzi, gli operanti hanno trovato e sequestrato un tirapugni e un manganello telescopico che qualcuno di loro, approfittando anche della scarsa illuminazione, era riuscito a gettare a terra prima di essere identificato.

Verranno ovviamente effettuate indagini, anche sulla scorta delle immagini registrate dalle telecamere della zona, per dare un nome ai possessori, per adesso ignoti, delle due armi. Due le violazioni del Regolamento di Polizia Urbana contestate dagli uomini della Polizia Locale: si tratta di due giovani sorpresi a orinare, rispettivamente, nell’aiuola di piazza Vittorio Emanuele II e dietro la Biblioteca Comunale. Per entrambi è prevista un’ammenda di 100 Euro e il secondo, un minorenne evidentemente ubriaco, è stato affidato ai genitori. Durante i controlli gli agenti del Commissariato hanno identificato un tunisino di 39 anni, domiciliato in città, nei cui confronti era stata emessa un’Ordinanza di custodia cautelare in carcere: già sottoposto al divieto di dimora a Legnano dove era stato arrestato a marzo per aver rapinato il cellulare a un ragazzo, l’aveva ripetutamente violata convincendo l’Autorità Giudiziaria ad aggravare la misura cautelare.

Lo straniero è stato condotto in carcere. Un altro giovane è stato infine accompagnato in Commissariato in quanto, richiesto di fornire le proprie generalità, ha rifiutato: nei suoi confronti scatterà una denuncia all’Autorità Giudiziaria. Al di fuori di questi episodi – e di ricorrenti atteggiamenti indice di scarsi educazione e senso civico più che di vera e propria propensione a delinquere – la serata è trascorsa tranquilla.


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