Varese, arrestato per violenza sessuale su una minorenne

Varese, Nella serata di sabato scorso, gli uomini della Squadra Volante del Commissariato di Gallarate sono intervenuti in Piazza Giovanni XXIII per una richiesta di aiuto al NUE, proveniente da una ragazza di 17 anni, che ha riferito di essere stata molestata poco prima da una persona adulta di origine nordafricana. Gli Agenti sono intervenuti immediatamente, notando, all’altezza del market ivi presente, tra vari giovani che discutevano animatamente, un uomo di chiare origini nordafricane, che è risultato essere un quarantaduenne marocchino, residente a Sumirago, in regola con le norme sul soggiorno degli stranieri in Italia, indicato come il molestatore della giovane richiedente l’intervento, anch’essa presente sul posto. Gli Agenti hanno proceduto ad identificare tutti gli astanti, che sono stati invitati presso gli Uffici del Commissariato, al fine di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.

La ragazza molestata, in sede di querela sporta nell’immediato alla presenza della madre, ha raccontato che già nella giornata precedente, venerdì 25 settembre, mentre si trovava a fumare una sigaretta all’esterno del KEBAB, sito sotto i portici della Stazione di Gallarate, era stata avvicinata dal marocchino, che, senza conoscerla, le aveva fatto dei pesanti apprezzamenti, per poi invitarla a seguirlo presso la sua abitazione, facendole capire chiaramente che l’invito era finalizzato a consumare rapporti sessuali. La ragazza ha scelto di ignorare il proprio molestatore, che però ha continuato ad insistere nelle sue proposte, al punto che la giovane si è vista costretta a rifugiarsi all’interno del negozio, fino a quando l’uomo non si è deciso a desistere e si è allontanato. La giovane ha, altresì, dichiarato che verso le ore 18:20 del sabato, mentre stava transitando sotto i portici della Stazione di Gallarate, unitamente ad un gruppo di amici, ha incrociato ancora una volta il marocchino, che si è rivolto a lei insultandola pesantemente, chiedendole quanto voleva essere pagata per andare a letto con lui. Anche in questo caso la giovane ha scelto di ignorare l’uomo e con gli amici si è allontanata a passo spedito dalla zona. Alle successive ore 18:55 il medesimo gruppo, dovendo recarsi in Stazione per prendere il treno e fare ritorno a casa, si è visto costretto a passare nuovamente sotto i portici della Stazione. Qui, all’altezza del Market “INTERNATIONAL STORE”, ha incrociato ancora una volta il molestatore, che in maniera repentina si è avvicinato alla ragazza insultandola ancora, afferrando il collo con due mani, fino a farle mancare il respiro, per poi scaraventarla contro la vetrina del Market. A questo punto sono intervenuti gli amici, che hanno allontanato ed isolato l’aggressore, che però è riuscito ad avventarsi ancora una volta sulla sua vittima.

La ragazza, comprensibilmente sconvolta, si è divincolata ed ha chiamato il 112, mentre l’aggressore, oltre a gridare di non avere paura dell’intervento delle forze dell’ordine, ha minacciato di morte la propria vittima e la sua famiglia.
Alla luce degli elementi raccolti, il marocchino, già condannato in via definitiva dal Tribunale di
Milano a 7 mesi di reclusione per lesioni e resistenza a P.U. e con numerosi precedenti di Polizia per rissa, maltrattamenti in famiglia, violazione degli obblighi di assistenza famigliare e porto ingiustificato di oggetti od atti ad offendere, è stato tratto in arresto per il reato di violenza sessuale.
Al termine degli atti di rito è stato associato presso la Casa Circondariale di Busto Arsizio, a
disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente.


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