Trieste, la Polizia di Stato controlla le Stazioni del Friuli Venezia Giulia

Trieste, 15 persone indagate, oltre 1.000 persone controllate e relativi bagagli al seguito ispezionati in 22 scali ferroviari da 90 operatori della Polizia Ferroviaria del Friuli Venezia Giulia con l’ausilio, a Trieste, delle unità cinofile messe a disposizione dalla Guardia di Finanza del capoluogo giuliano. 4 contravvenzioni elevate per diverse tipologie di violazioni al regolamento di Polizia Ferroviaria. 12 gli stranieri irregolari rintracciati a Tarvisio, Trieste e Gorizia, provenienti dall’Afghanistan, dal Pakistan dal Bangladesh e dal Togo mentre cercavano di salire a bordo di treni in direzione Venezia.
A Gorizia, grazie anche alle immagini dei sistemi di videosorveglianza, è stata identificata una coppia di ragazze che si apprestava a imbrattare un muro in cemento all’interno della stazione. Una delle due è stata fermata e denunciata dagli operatori Polfer mentre è in corso l’identificazione dell’altra ragazza.
Nella stazione di Udine è stato fermato un giovane del posto che, apparentemente ubriaco, aveva appena partecipato a una discussione con altre persone. Il 22enne si è inizialmente rifiutato di fornire le proprie generalità e, con evidenti difficoltà deambulatorie causate dall’alcol assunto, è stato sorretto dagli operatori fino all’interno degli uffici della Polfer, dove ha continuato a proferire offese e minacce verso i poliziotti. Il giovane, non nuovo a simili atteggiamenti, è stato denunciato per resistenza e minacce a Pubblico Ufficiale.
A Trieste, grazie all’olfatto del cane antidroga della Guardia di Finanza, è stato possibile sequestrare un modico quantitativo di cannabis sanzionando il possessore.
Questi i risultati della quarta edizione dell’operazione “Stazione Sicure” del 2021, disposta dal Servizio Polizia Ferroviaria su scala nazionale al fine di migliorare la prevenzione dei crimini ed il controllo della legalità in ambito ferroviario

 


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