Trieste, condanna per reati in materia di stupefacenti, accompagnato della Questura, dal carcere alla frontiera aerea di Venezia per immigrazione clandestina

 

Trieste, Nella scorsa settimana l’Ufficio Immigrazione della Questura di Trieste ha rimpatriato due detenuti stranieri, in esecuzione dei relativi provvedimenti di espulsione adottati dal Magistrato del locale Ufficio di Sorveglianza. 

In particolare, N.M., cittadino albanese, detenuto presso la Casa Circondariale di Trieste a seguito di condanna per reati in materia di stupefacenti, è stato accompagnato dal personale della Questura, dal carcere alla frontiera aerea di Venezia, dove si è imbarcato su un volo diretto nel suo Paese di origine.

Altresì, B.D., cittadino serbo, anch’egli ristretto presso il locale Istituto di pena, a seguito di condanna per i gravi reati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, estorsione e sequestro di persona, è stato accompagnato dal personale dell’Ufficio Immigrazione dal luogo di detenzione all’aeroporto di Venezia. Da qui, è stato scortato fino in Serbia e messo a disposizione delle locali Autorità.

Dall’inizio dell’anno, l’Ufficio Immigrazione ha dato esecuzione a 74 provvedimenti di espulsione e allontanamento dal Territorio Nazionale a carico di stranieri e cittadini comunitari irregolari.


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