Trento, ladri di biciclette: due arrestati per furto in abitazione

Trento, sono due le persone arrestate lunedì 11, dagli Agenti del Commissariato di P.S. di Riva del Garda e dai militari della Stazione Carabinieri di Limone per furto di bici. I due ucraini di 31 e 35 anni entrambi residenti a Bologna sono stati, infatti, sorpresi a Limone del Garda, dalle Forze dell’ordine, dopo che avevano rubato una bicicletta ed un monopattino.

I due stranieri erano già stati identificati dalla Volante del Commissariato di Riva del Garda verso metà agosto. Gli agenti nell’occasione, durante il controllo dell’autovettura, in uso ai due, avevano notato alcuni particolari nell’allestimento dell’auto, come ad esempio la mancanza dei sedili posteriori, che potevano far pensare che l’auto potesse essere usata per trasportare delle bici. Questo dettagli unito anche ad alcuni precedenti di polizia dei due, facevano propendere gli investigatori del Commissariato che i due potessero essere in “trasferta” a Riva per compiere dei furti di bicicletta.
Per tale motivo, venivano intensificati i controlli delle pattuglie con particolare riferimento al mezzo usato dai due. Attività di prevenzione, in particolare dei furti di bici, ulteriormente aumentata in questi giorni in occasione del Bike festival.
Proprio questo particolare ha consentito di notare l’auto mentre percorreva le vie di Riva del Garda. A quel punto personale in borghese seguiva l’auto, mentre si allontanava verso Limone del Garda. Del fatto veniva avvisato immediatamente il comandante della Stazione Carabinieri di Limone il quale a sua volta predisponeva un servizio di polizia, con l’ausilio anche della Polizia Locale di Limone, finalizzato ad intercettare i due che nel contempo raggiungevano quel luogo.
Sul posto, a seguito degli stranieri, sopraggiungevano anche gli investigatori del Commissariato in quali insieme ai Carabinieri di Limone sorprendevano i due ucraini, mentre erano in possesso di una bici ed un monopattino appena rubato dal garage di un residente a Limone. La MBT dal valore approssimativo di circa 4000 euro ed il monopattino recuperato venivano restituiti, immediatamente, al legittimo proprietario. Ed i due venivano tratti in arresto per furto in appartamento.
Il risultato di questa operazione, commenta il dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza Salvatore Ascione, è frutto da una attenta attività di prevenzione, incentivata dal Questore Francini, e dalla collaborazione tra le forze di polizia essenziale per il contrasto di tutte le forme di devianza.


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