Torino, sgomberata la struttura “EDERA SQUAT”

Restituita alla proprietà

Torino, sgomberata la struttura “EDERA SQUAT”.

 Dalle prime ore del mattino, hanno avuto inizio le operazioni di sgombero dello stabile denominato “EDERA SQUAT” occupato dal 2017 da aderenti all’area anarco-squatter cittadina.

L’attività coordinata dalla Questura di Torino ha portato al ripristino della legalità con la restituzione dell’immobile al legittimo proprietario.

L’immobile, di particolare pregio architettonico, in disuso dal 2010 a seguito dello spostamento degli uffici ivi ospitati presso due distinte strutture della città l’Enviroment Park ed il C.N.R., è di proprietà dell’Ente a partecipazione pubblica denominato C.R.E.A. (Consiglio di Ricerca in Agricoltura e analisi dell’economia Agraria) e dispone di 13 vani uso uffici, 5 adibiti ad abitazione, 1 rimessa, un vano di grandi dimensioni destinato a laboratorio ed ampia area verde circostante.

L’occupazione

In data 18 novembre 2017, un folto gruppo di aderenti all’area anarco-squatter cittadina, dopo aver forzato il cancello di ingresso, aveva occupato abusivamente lo stabile, già sede dell’Istituto Sperimentale per la Nutrizione delle Piante” sito in questa via Pianezza n. 115, denominandolo “EDERA SQUAT”.

Dopo l’occupazione, nello stabile venivano organizzati eventi di vario genere, soprattutto nei fine settimana. Le serate erano spesso caratterizzate da musica ad alto volume e schiamazzi fino a tarda notte creando disturbo ai residenti dell’area circostante, i quali, in alcuni casi, avevano fatto ricorso a segnalazioni ed esposti alle Forze dell’ordine.

La denuncia e lo sgombero

A seguito di regolare denuncia presentata da C.R.E.A., con la quale la proprietà aveva chiesto il ripristino della legalità e di poter rientrare al più presto in possesso della palazzina, nell’ambito del procedimento penale n. 10599/18 RGNR, il GIP ha emesso Decreto di Sequestro Preventivo del complesso edilizio e il Pubblico Ministero ha delegato la Questura di Torino per l’esecuzione.

Oggi, le operazioni di sgombero disposte con ordinanza del Questore, a seguito delle determinazioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, si sono svolte senza l’opposizione degli occupanti. Questa mattina, all’interno, vi erano sette persone tra cittadini italiani, francesi e olandesi. Lo stabile verrà presidiato dalle Forze dell’Ordine durante le operazioni di messa in sicurezza che verranno effettuate dalla proprietà.

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