Torino, identificati e arrestati gli autori di almeno una dozzina di spaccate a locali

Torino, una vera e propria escalation di furti quella avvenuta nell’arco di circa trenta giorni nel quadrilatero compreso fra corso Bramante, via Genova, via Nizza e Corso Maroncelli ai danni di attività commerciali. Dietro almeno 12 colpi, commessi a partire dal 20 giugno scorso, gli agenti del Comm.to Barriera Nizza hanno accertato esserci due giovanissimi cittadini italiani, di 20 e 24 anni, il più giovane dei quali con precedenti per reati inerenti agli stupefacenti. Tramite la comparazione dei dati evinti dalle numerose denunce presentate alle Forze dell’Ordine in quel lasso di tempo, gli inquirenti sono risaliti dapprima al ventenne, già noto, e poi al suo complice, come lui residente nel Comune di Nichelino.

Il ventiquattrenne era stato peraltro tratto in arresto in flagranza di reato nella notte dell’8 Luglio proprio da personale della Volante Comm.to Barriera Nizza dopo il furto del registratore di cassa di una pizzeria: nell’occorso, il suo complice era riuscito a dileguarsi. Il ventiquattrenne, a seguito dell’arresto, era stato sottoposto all’obbligo di dimora nel Comune di Nichelino, con specifico divieto di allontanamento dalla propria abitazione in orario notturno.

Ciononostante, il giovane era stato sorpreso dai poliziotti la notte del 22 Luglio mentre si intrufolava all’interno di una panetteria di via Gorizia, dopo averne forzato la saracinesca. Lui era riuscito a fuggire, ma il complice ventenne non era stato altrettanto abile e pertanto era finito in carcere.

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L’attività di indagine condotta dagli investigatori ha portato all’emissione, nei giorni scorsi, di una ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di entrambi i giovani, emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino. Nelle fasi dell’esecuzione della misura, il ventiquattrenne è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico con lama di circa 10 cm e pertanto denunciato in merito. Sono in corso ulteriori verifiche da parte del Comm.to Barriera Nizza per accertare se i due possano essersi resi responsabili di altri eventi delittuosi. Nella circostanza, qualora non lo abbiano ancora fatto, si invitano i titolari di attività commerciali della zona che siano stati vittime di analoghi episodi a denunciare i fatti al Commissariato Barriera Nizza.


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