fbpx
CAMBIA LINGUA

Tenta una truffa a Vicenza fingendosi muta. Appena segnalata alle autorità, riacquista la parola e fugge

Sono state comunque acquisite le immagini dell’impianto di videosorveglianza della 25enne che ha tentato di truffare una signora fingendosi sordomuta.

Tenta una truffa a Vicenza fingendosi muta. Appena segnalata alle autorità, riacquista la parola e fugge.

Erano le 17.00 circa di sabato 27 gennaio.

Una signora vicentina stava facendo la spesa all’interno di un supermercato nella zona del Tribunale e viene avvicinata da una ragazza di circa 25 anni, la quale le fa intendere di essere sordomuta: le chiede di apporre una firma su un modulo per della beneficienza e di darle del denaro in contante.

La signora vicentina, alquanto insospettita, chiede alla giovane se fosse autorizzata a fare una raccolta di fondi di beneficenza all’interno del supermercato e, rifiutando di firmare il modulo e dare il denaro richiesto, informa la giovane che segnalerà immediatamente il fatto alla Polizia, prendendo in mano il telefonino per chiamare il 113.

Segui La Milano sul nostro canale Whatsapp

Ed è così che la giovane, smettendo di simulare il suo mutismo, inizia a parlare, profferendo offese varie ed improperi contro le forze dell’ordine e contro la signora che non aveva assecondato la sua richiesta.
Ma il rimedio ha funzionato.

Appena preso il telefono in mano e digitato il 113, la ragazza è immediatamente fuggita.

Quando è sopraggiunta la Volante della Questura la truffatrice si era già allontanata. Sono state comunque acquisite le immagini dell’impianto di videosorveglianza per identificare la responsabile, la quale potrebbe essere chiamata a rispondere del reato di tentata truffa.

“Si rappresenta che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad indagini in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe”.

Tenta una truffa a Vicenza fingendosi muta. Appena segnalata alle autorità, riacquista la parola e fugge.

Riproduzione riservata © Copyright La Milano

×