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Tempesta solare di livello 4 colpisce la Terra: aurora boreale visibile anche in Italia

Tempesta solare di livello G4, aurora boreale visibile in Italia e possibili effetti su reti elettriche e satelliti

Una delle più potenti tempeste solari degli ultimi vent’anni ha investito la Terra nelle ultime ore, generando una tempesta geomagnetica classificata di livello 4 su una scala di 5. L’evento, di eccezionale intensità, è stato confermato dallo Space Weather Prediction Center del National Weather Service, che ha diramato un avviso di grave perturbazione geomagnetica con potenziali effetti sui sistemi tecnologici terrestri. Secondo gli esperti, la tempesta dovrebbe progressivamente perdere forza nel corso della giornata, ma resta sotto stretta osservazione.

Un fenomeno raro legato all’attività del Sole

Tempeste solari di questa portata sono eventi rari, strettamente connessi ai cicli di attività del Sole. L’attuale fenomeno viene già paragonato alla celebre “tempesta di Halloween” dell’ottobre 2003, che provocò blackout estesi in Svezia e danni significativi alle infrastrutture elettriche in Sudafrica. Da allora non si registrava un episodio di intensità paragonabile, rendendo quello in corso uno degli eventi più rilevanti dell’era moderna del meteo spaziale.

L’origine della tempesta: una violenta espulsione di massa coronale

All’origine dell’evento vi è una poderosa espulsione di massa coronale, nota come CME, verificatasi sul Sole il 18 gennaio. Si tratta di una gigantesca nube di plasma e particelle cariche, scagliata nello spazio a velocità elevatissime e diretta verso la Terra. L’impatto con la magnetosfera terrestre ha innescato la tempesta geomagnetica, perturbando il campo magnetico del nostro pianeta e dando luogo a una catena di effetti sia spettacolari sia potenzialmente critici per le infrastrutture tecnologiche.

Effetti sulla Terra: tra rischi tecnologici e disturbi alle comunicazioni

L’interazione tra le particelle solari e il campo magnetico terrestre può causare interferenze nelle comunicazioni radio ad alta frequenza, problemi temporanei ai sistemi GPS e ai satelliti, oltre a sbalzi di tensione nelle reti elettriche, soprattutto alle alte latitudini. Sebbene al momento non siano stati segnalati danni gravi o blackout estesi, le autorità spaziali e gli operatori delle infrastrutture critiche mantengono un livello di allerta elevato per prevenire eventuali disservizi.

Aurora boreale visibile anche in Italia

Accanto ai possibili effetti negativi, la tempesta solare ha regalato uno spettacolo raro e suggestivo: l’aurora boreale visibile a latitudini insolite. Nella notte sono arrivate numerose segnalazioni, supportate da fotografie e video, di aurore osservate nei cieli del Nord Italia, in particolare in Piemonte, Valle d’Aosta, Veneto, Emilia-Romagna e Trentino-Alto Adige. Bagliori verdi, rossastri e violacei hanno illuminato il cielo, un evento eccezionale per il nostro Paese.

Le prossime ore: nuove possibilità di avvistamento

Le condizioni geomagnetiche restano favorevoli anche tra la notte del 20 e il 21 gennaio. Se il cielo sarà sereno e lontano dall’inquinamento luminoso, non si escludono nuovi avvistamenti dell’aurora boreale, soprattutto nelle ore notturne e pre-alba. Durante tempeste di questa intensità, il fenomeno può spingersi verso latitudini ancora più basse del normale, aumentando le probabilità di osservazione anche in aree insolite.

Un evento monitorato dalla comunità scientifica internazionale

Gli esperti sottolineano che tempeste solari di questo tipo non rappresentano un pericolo diretto per la salute umana, grazie alla protezione offerta dall’atmosfera e dal campo magnetico terrestre. Tuttavia, restano di grande interesse scientifico perché consentono di studiare l’impatto dell’attività solare sul nostro pianeta e di migliorare i sistemi di previsione e prevenzione dei rischi per le infrastrutture tecnologiche. L’evento in corso conferma ancora una volta quanto il Sole possa influenzare in modo significativo la vita sulla Terra.

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