Taranto, sparatoria a San Vito: continuano le indagini

Taranto, continua il lavoro della Questura per fare chiarezza e meglio delineare i contorni della sparatoria avvenuta l’altra notte in un noto stabilimento balneare a San Vito di cui si è reso responsabile un pregiudicato 37enne del Quartiere Tamburi, sottoposto a fermo di indiziato di delitto dalla Squadra Mobile. 

In parallelo all’attività investigativa, la Divisione Polizia Amministrativa ha avviato i primi approfondimenti a seguito dei quali al titolare dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande del bar annesso allo stabilimento balneare è stato notificato un verbale di contestazione di illecito amministrativo. 

Dalla visione delle immagini estrapolate dal sistema di videosorveglianza, appare evidente la presenza, nell’area adibita alla somministrazione antistante, di circa 200 avventori,  privi di protezione delle vie respiratorie, ad una distanza interpersonale inferiore a quanto stabilito dalla normativa anti Covid-19. 

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Oltre alla sanzione di 400 euro, è stata inoltre disposta la chiusura per 5 giorni dell’attività del bar. 

Anche al titolare della discoteca è stato notificato un verbale di contestazione di illecito amministrativo per non aver sospeso l’attività da ballo. 

Numerosi gli avventori, senza alcuna protezione delle vie respiratorie, intenti a danzare all’interno della pista da discoteca.

La circostanza che si trattasse di una serata danzante con la presenza di consolle e disc jockey è stata confermata da alcuni avventori lì presenti. 

Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare eventuali violazioni della normativa a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.


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