Taranto, continua la lotta ai furti di energia elettrica

Denunciato dalla Polizia il titolare di una cava

Taranto, continua la lotta ai furti di energia elettrica.

I poliziotti del Commissariato Borgo di Taranto, insieme al personale di Enel Distribuzione, hanno effettuato un controllo presso una cava di materiali inerti nel Comune di Fragagnano.

Il controllo è stato effettuato su richiesta di Enel che nei giorni precedenti aveva inviato dei propri tecnici presso la cava per effettuare una manutenzione all’impianto elettrico e verificare l’integrità dell’allaccio alla rete elettrica, ma l’ingresso era stato ostacolato dal titolare dell’azienda.

Gli agenti, dopo aver suonato invano al citofono all’ingresso della cava, hanno dovuto attendere diversi minuti prima di essere raggiunti dal titolare che si è rifiutato di consentire il controllo di polizia.

Il responsabile ha quindi invitato telefonicamente un suo interlocutore a staccare dei fili (frase udita dai poliziotti presenti sul posto) e subito dopo, si è sentito un forte scoppio provenire dall’interno della cava.

A quel punto il titolare si è deciso ad aprire il cancello permettendo l’ingresso nel piazzale dove si è avvertito un forte odore di bruciato provenire dal quadro elettrico dell’azienda.

I tecnici dell’Enel hanno constatato la manomissione del contatore termico di proprietà di Enel Distribuzione ed hanno proceduto alla messa in sicurezza dell’impianto.

Il titolare è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il presunto reato di furto aggravato di energia elettrica.cavi elettrici con logo

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