Siracusa, perquisite le palazzine popolari di via Mascagni: 31 denunce per irregolarità e 2 arresti per detenzione di stupefacenti e armi

La droga è stata ritrovata già pronta per la vendita, sia addosso ai colpevoli che nei garage delle palazzine

Siracusa, perquisite le palazzine popolari di via Mascagni: 31 denunce per irregolarità e 2 arresti per detenzione di stupefacenti e armi.

Nelle prime ore della mattinata odierna, a Pachino, i Carabinieri della Compagnia di Noto, coadiuvati dalle Compagnie di Augusta e Siracusa, dalla Compagnia d’Intervento Operativo di Palermo, dallo Squadrone Eliportato dei Cacciatori di Sicilia, dal Nucleo Cinofili di Nicolosi (CT) e da un elicottero del 12° Elinucleo Carabinieri di Catania-Fontanarossa, unitamente a personale del fornitore di energia elettrica, hanno perquisito le palazzine popolari di via Pietro Mascagni.
Il servizio, finalizzato alla ricerca di armi e stupefacenti, continua quanto già fatto negli ultimi mesi dal Comando Provinciale Carabinieri di Siracusa.
Tali attività, effettuate in diverse località della provincia, sono volte a dare un segnale di vicinanza delle Istituzioni alla cittadinanza e a riaffermare la legalità.
Nel corso dell’operazione sono stati arrestati due soggetti per detenzione di sostanze stupefacenti in quanto trovati in possesso di oltre 600 grammi di marijuana uno e oltre 100 grammi di hashish l’altro. Altre quattro persone sono state deferite in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria di Siracusa per detenzione abusiva di armi e munizionamento in quanto all’interno delle loro abitazioni sono stati rinvenuti un fucile, due pistole e vario munizionamento. La perquisizione si è estesa poi ai garage di pertinenza e alle aree comuni delle palazzine, ove sono stati rinvenuti ulteriori 400 grammi di hashish già suddiviso in 220 dosi e pronto alla vendita.
Sono stati anche verificati gli allacci alla rete elettrica da parte di personale del fornitore dell’energia elettrica che ha accertato la presenza di 28 utenze abusive, disattivate. I responsabili sono stati deferiti alla Procura della Repubblica aretusea per furto di energia elettrica.

 

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