Romanengo, truffe e raggiri sui siti di compravendita di auto: i Carabinieri denunciano 2 truffatori

Romanengo, i Carabinieri delle Stazioni di Soresina e Vescovato, al termine di due distinte attività di polizia giudiziaria, hanno deferito alla Procura della Repubblica di Cremona due uomini che, utilizzando la piattaforma internet “autoscout24”, hanno truffato due ignari compratori.
Nello specifico delle vicende, i Carabinieri di Soresina, dopo la denuncia sporta da un giovane residente nel Comune di Annicco, hanno denunciato V.G. classe 1987, nato e residente a Brescia, pregiudicato che, dopo aver pubblicato sul citato sito internet l’annuncio di vendita di una Citroen C3, si era fatto accreditare la somma di 700€ come caparra dal malcapitato acquirente; non appena effettuato il bonifico bancario il truffatore si era reso irreperibile non concludendo di fatto l’acquisto.
I militari di Vescovato invece, hanno denunciato T.F., 39enne di Fiorenzuola d’Arda, residente a Corbetta (MI), disoccupato e pregiudicato che aveva raggirato una donna indiana residente a Vescovato sempre mediante l’utilizzo della piattaforma web “autoscout24”. L’uomo, dopo aver preso contatti con la proprietaria dell’autovettura BMW X4, messa in vendita sul sito internet, la incontrava e concordavano la vendita per la cifra di 23.900,00 €. Conquistata la fiducia della donna, il truffatore la convinceva ad accettare come mezzo di pagamento un assegno bancario che, successivamente messo all’incasso, è risultato non esigibile perché contraffatto. La denuncia formalizzata presso la Stazione Carabinieri di Vescovato ha fatto scattare immediatamente una nota di rintraccio nella banca dati interforze che ha permesso di recuperare l’auto parcheggiata nel centro di Lissone.


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