Roma, rapine, furti e aggressioni agli agenti: ondata di arresti nella Capitale

Sventata una rapina e 3 furti

Roma, continua incessante l’attività della Polizia di Stato volta alla prevenzione e repressione dei reati: 7 le persone arrestate, in diverse circostanze.

Sul litorale di Ostia, la stretta e capillare attività di vigilanza ha permesso ai poliziotti del X Distretto di Lido e del Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo di intervenire tempestivamente a seguito della segnalazione di furto in un supermercato in via delle Azzorre. Al loro arrivo gli agenti hanno trovato i due, responsabili del furto, entrambi romani, uno di 51 e l’altro di 53 anni che erano stati bloccati dall’addetto alla vigilanza dell’esercizio commerciale. Lo stesso personale, visti i due romani uno in funzione di palo e l’altro con una busta rifornirsi con delle calze per l’epifania riposte sugli scaffali e poi darsi alla fuga , li hanno bloccati in attesa delle forze dell’ordine. Il 51enne e il 53enne sono stati così arrestati per rapina e nei loro confronti l’autorità giudiziaria, in sede di convalida ha disposto l’obbligo di presentazione alla P.G. Proseguono le indagini per verificare se i due siano responsabili anche di altre rapine in zona.

Gli agenti della Sezione Volanti hanno arrestato per tentato furto pluriaggravato in abitazione in concorso con altri due soggetti allo stato ignoti, un 31enne con precedenti di Polizia. I poliziotti, inviati in Via Lazzero Taldi dove era stata segnalata la presenza di tre soggetti vestiti di scuro e intenti a forzare la grata di una porta finestra su un balcone sito al primo piano, giunti sul posto hanno visto i 3 uomini far leva con un piede dì porco fra le due ante di una grata di una portafinestra. Alla vista dei poliziotti, gli autori del reato si sono lanciati dal balcone e mentre due di essi sono riusciti a guadagnare la fuga, un terzo, inseguito, è stato bloccato ancora con i guanti neri da lavoro calzati. Dalla perquisizione personale sono stati trovati un cacciavite con punta a taglio e una pinza “a pappagallo”. Giunto sul posto il proprietario dell’abitazione, ancora ignaro di essere stato vittima di furto, ha potuto constatare la forzatura della grata della portafinestra della cucina. Gli agenti sono stati inoltre contattati da un’altra persona la quale ha riferito di aver subito un tentativo di furto in abitazione presso la propria abitazione nella stessa via. Per l’uomo è stata disposta l’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione all’Ufficio di PG territorialmente competente a seguito della convalida dell’arresto.

Obbligo di presentazione alla PG è stato altresì disposto, dal Tribunale Ordinario di Roma in sede di convalida dell’arresto di una 24enne e di una 27enne entrambe originarie della Serbia. A sorprendere le due donne in strada mentre una delle stesse ha tentato di disfarsi di un cacciavite gettandolo dietro un muretto, sono stati gli agenti del commissariato Romanina previa indicazione di un residente che le ha riconosciute come le due donne che, poco prima, stavano tentando di scardinare la serratura della porta della sua abitazione. Le giovani, capito che all’interno della casa c’era il proprietario si sono allontanate, ma ad attenderle in strada hanno trovato i poliziotti. E sempre gli agenti della Sezione Volanti hanno invece arrestato un cittadino del Bangladesh di 26 anni che, entrato in un supermercato in zona Porta Maggiore, ha rubato scatolette di tonno per un valore di circa 50 euro: visto dal personale della sicurezza del negozio, è stato bloccato e consegnato agli uomini in divisa che hanno restituito il bottino al responsabile.

Ad essere arrestato dagli agenti del commissariato Porta Maggiore, è stato un 28enne originario del Mali. L’uomo, entrato senza indossare la mascherina in un minimarket mentre i poliziotti stavano effettuando controlli amministrativi, all’invito da parte degli investigatori di usare il dispositivo di protezione personale, ha reagito scagliandoglisi contro e ferendone 2 con calci, pugni e morsi. Il 28enne è stato sanzionato amministrativamente per la violazione sull’uso della mascherina ed è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, arresto convalidato dall’Autorità Giudiziaria.

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