Roma, picchiata e minacciata davanti alla figlia piccola

Un incubo che andava avanti da 3 anni

Roma, picchiata e minacciata davanti alla figlia piccola.

Un incubo durato 3 anni, quello vissuto da una donna di 36 anni della provincia di Roma. Botte, minacce e aggressioni subite davanti alla figlia piccola di appena 3 anni. 

Lo scorso 29 ottobre, la donna, all’apice dell’ennesima aggressione, si è trovata costretta a scappare di casa, in forte stato di agitazione, riuscendo a raggiungere, nel cuore della notte, il commissariato di polizia di San Basilio. 

Agli agenti ha riferito che il compagno l’aveva brutalmente picchiata, così come era già accaduto tante altre volte. Nella circostanza, però, non ha voluto sporgere formale denuncia nei confronti dell’autore del reato, così come spesso accade.

La procura di Tivoli ha comunque disposto un approfondimento investigativo, delegando tali attività agli agenti del pool specializzato del commissariato. 

Una volta raccolte le testimonianze e i vari riscontri alle dichiarazioni apprese della vittima, il gip del tribunale di Tivoli ha emesso nei confronti dell’indagato un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, con contestuale applicazione del braccialetto elettronico.

aggressione

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