Roma, lancia molotov in pubblico, arrestato

L'arrestato è gravemente indiziato di detenere congegni micidiali e ordigni esplosivi, la bomba molotov la lanciandola contro una palestra

Roma, lancia molotov in pubblico, arrestato.

Gli agenti della Polizia di Stato del XII Distretto Monteverde, a seguito di approfondite e tempestive indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno proceduto all’esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di 48enne romano, gravemente indiziato di detenere congegni micidiali e ordigni esplosivi, in particolare una bomba molotov, che avrebbe portato in luogo pubblico e lanciato nei pressi di un locale della zona.

Nelle prime ore del 16 marzo scorso, gli agenti in servizio di controllo del territorio nella zona di competenza sono intervenuti in viale dei Quattro Venti per una segnalazione di un’avvenuta esplosione nei pressi di un cancello d’accesso ad una nota attività commerciale. Giunti sul posto hanno accertato che era stato esploso un ordigno rudimentale del tipo bomba “molotov”.

Immediatamente sono iniziate le indagini. Gli agenti hanno acquisito le immagini delle videocamere di sorveglianza presenti sulla strada che hanno consentito di accertare la presenza di un uomo che, dopo aver fatto un primo sopralluogo nei pressi del locale, si è da lì allontanato, per poi farvi ritorno dopo pochi minuti, lanciando contro l’ingresso un ordigno incendiario per poi scappare.

I successivi accertamenti e le testimonianze dei dipendenti dell’attività hanno consentito di identificare l’uomo e di appurare che lo stesso, precedentemente, aveva danneggiato i banner pubblicitari dell’attività ed aveva avuto atteggiamenti aggressivi e minacciosi nei confronti dei dipendenti di un’altra attività ubicata nella stessa zona.

Gli elementi raccolti hanno portato gli agenti ad effettuare una perquisizione domiciliare durante la quale hanno rinvenuto l’abbigliamento presumibilmente indossato dal reo il giorno dell’evento ed oggetti utili alla fabbricazione “domestica” dell’ordigno.

Sulla base delle risultanze investigative la locale Procura della Repubblica ha richiesto all’Autorità Giudiziaria di valutare l’emissione di misura cautelare. Richiesta accolta da parte del Giudice per le Indagini Preliminari che ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari nei confronti dell’uomo.

Ad ogni modo l’indagato è da ritenere presunto innocente, in considerazione dell’attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.

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