Rissa in centro a Milano, preso figlio di un ultras

I carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia Duomo Milano, coordinati dal capitano Matteo Martellucci, hanno arrestato il responsabile dell’aggressione, durante una rissa nelle vie della movida milanese, di un ventiquattrenne nella notte di giovesì 4 giugno. In manette è finito Alessandro caravita, 21 anni, figlio del leader storico degli ultras interisti Franco. Il giovane sarebbe stato incastrato dalle immagii delle telecamere della zona di via Garibaldi e Moscova dove era avvenuta la rissa che aveva coinvolto anche un altro giovane euna ragazza. Le indagini sono partite dall’analisi delle telecamere e dalle testimonianze del gestori dei locali. L’aggressione era scattata verso le 2 davanti al civico 104 di via Garibaldi. Il 118 era intervenuto per soccorrere Luca P. 24enne milanese per una ferita al torace abbastanza profonda. il giovane è stato poi portato a Niguarda e operato. Intanto i carabinieri quando hanno perquisito l’appartamento del Caravita hanno sequestrato un coltello (probabile arma dell’aggressione) e degli indumenti indossati venerdì notte, con racce ematiche verosimilmente riconducibili ai fatti. Il giovane ha delle precedenti denunce per reati simili ed era  stato indagato per gli scontri che il 6 gennaio prima della partita Inter Napoli avevano portato alla morte dell’ultrà varesino Daniele Belardinelli. Ora, il 21enne è accusato di tentato omicidio aggravato, lesioni personali aggravate e porto ingiustificato di oggetti atti a offendere.


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