Rimini, rissa alla Vecchia Pescheria: il Questore chiude un pubblico esercizio

Rimini, resterà chiuso per 15 giorni uno dei locali della zona c.d. “Vecchia Pescheria”. Lo ha deciso il Questore con un provvedimento notificato nel pomeriggio di ieri giovedì 13 maggio dal personale della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Polizia di Stato, unitamente ad operatori della Squadra Volante. Il provvedimento del Questore della Provincia di Rimini è stato adottato all’esito degli accertamenti effettuati immediatamente dopo la pubblicazione del video sui social che documentava una violenta aggressione tra clienti e dipendenti di un locale e che aveva creato un significativo allarme sociale. La ricostruzione dei fatti è stata effettuata in poche ore dalla locale Squadra Mobile che prosegue nelle indagini volte all’identificazione degli autori delle violenze perpetrate da alcuni cittadini di origini albanesi. L’esercizio costituisce un pericolo per l’ordine pubblico e per la sicurezza dei cittadini.”: queste alcune delle parole del Questore, contenute nelle 7 pagine del provvedimento. L’immediata risposta ai fatti accaduti il 7 maggio u.s. si inquadra in un’articolata strategia volta a innalzare il livello di sicurezza urbana delle città, incentrata sulla rimozione di quei fattori e condizioni suscettibili di trasformarsi in fenomeni rilevanti sotto il profilo della criminalità e della sicurezza pubblica.
Inoltre, nella serata di ieri un equipaggio di volante notava un capannello di persone, perlopiù giovani, stazionare nei pressi della zona “Cantinette”, incuranti del coprifuoco. Alla vista della pattuglia, i ragazzi si disperdevano velocemente prendendo direzione opposte. Gli operatori riusciva a bloccare solo due giovani riminesi di 22 e 20 anni, entrambi in evidente stato di alterazione alcoolica, che assumevano subito un atteggiamento irrispettoso nei confronti degli stessi contestando il controllo limitativo, a loro dire, della loro libertà di muoversi e pronunciando frasi prive di significato con scatti d’ira ingiustificati. I due giovani, pertanto, sono stati sanzionati per la violazione del coprifuoco, poiché in giro oltre le ore 22:00 senza un giustificato motivo, oltre che per ubriachezza.


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