Rimini, controlli anti-COVID: un denunciato e un arresto

Rimini, continuano i controlli attuati dalla Polizia di Stato di Rimini per verificare il pieno rispetto della normativa per il contenimento della pandemia da Covid-19, soprattutto nei confronti degli obiettivi ritenuti maggiormente sensibili in quanto notoriamente interessati da un notevole afflusso di persone, tale da non facilitare il rispetto del divieto di assembramento e delle regole del “distanziamento sociale” dettate dalla normativa vigente.
L’attività di controllo svolta nel corso di venerdì e sabato, ha consentito di identificare e controllare oltre 450 persone, 10 esercizi pubblici e sanzionate 5 persone, in quanto sprovviste di dispositivi di protezione individuali (mascherine) o poiché rintracciate ben oltre le ore 22:00.
Nella serata di sabato, durante i controlli presso un locale del centro storico è stato rilevato che il personale aveva servito alcool a due giovani minorenni e per tale motivo verrà sanzionato.
I Poliziotti sono poi intervenuti presso un Pub di marina centro, dove un giovane trentenne pugliese, in compagnia di altri due amici, non ha inteso pagare il dovuto, allontanandosi peraltro minacciando i camerieri. I tre giovani sono stati rintracciati poco distanti dal locale, in evidente stato di ebbrezza, molesti ed aggressivi. Durante le fasi del controllo il trentenne si è scagliato contro un Agente ferendolo alle gambe. Accompagnato in Questura è stato arrestato per resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, nonchè denunciato per insolvenza fraudolenta.

Nel prosieguo dei controlli, verso le ore 2.00 della trascorsa nottata, giungeva alla sala Operativa della Questura la segnalazione di un furto in atto di un ciclomotore ad opera di cinque giovani. La descrizione dei giovani e i dettagli sulla via di fuga forniti telefonicamente dal cittadino, permettevano agli equipaggi di Volante di rintracciare poco dopo il ciclomotore e bloccare tre di questi giovani risultati poi minorenni. Accompagnati in Questura due venivano sanzionati per il mancato rispetto del “coprifuoco” mentre il terzo, oltre alla stessa sanzione, è stato denunciato poiché risultato l’autore del furto. I tre minorenni sono stati affidati ai rispettivi genitori.


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