Quartu Sant’Elena, la colf rubava l’argenteria e la rivendeva al compro oro di Selargius

Quartu Sant’Elena, probabilmente già da tempo la sospettava. Ieri rientrando a casa, un’avvocata 77enne di del luogo ha notato la propria collaboratrice domestica mentre si allontanava con fare trafelato dal proprio posto di lavoro, come se non volesse incontrarla. Dal momento che negli ultimi tempi si erano verificati degli ammanchi di gioielleria e argenteria dal suo appartamento, la donna si è insospettita e ha chiamato il 112. Giunta la pattuglia dei carabinieri sul posto, i militari hanno proceduto a una perquisizione e, all’interno della borsa della colf, hanno potuto rinvenire alcuni oggetti di argenteria e delle ricevute di un compro oro di Selargius. A questo punto i militari hanno approfondito gli accertamenti e verificato come tutti gli oggetti dei quali l’avvocata lamentava la scomparsa fossero stati ceduti al compro oro in cambio di correlative somme di denaro. A questo punto si sono configurati tutti gli elementi per denunciare alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari la 43enne di Sinnai sottoposta ad accertamenti, quale materiale responsabile di diversi furti e dunque indiziata di furto aggravato e continuato. Certo quella di conservare in borsetta le ricevute di un commercio illecito non è stata un’idea geniale: la donna ha concesso un calcio di rigore ai carabinieri. Ma se non fosse stato per la prontezza di spirito della 77enne vittima tale risultato non si sarebbe raggiunto. Naturalmente l’avvocatessa non assumerà più quella donna per le pulizie di casa.


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