Quando si dice “tenerci alla propria Città”

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Milano, Città bella, meravigliosa con mille opportunità. Rispetto ad altre località italiane offre una serie di servizi eccellenti. Tanti servizi spesso non apprezzati, ma tanti e tanti altri apprezzati, anzi apprezzatissimi. Così apprezzati e funzionali che c’è perfino chi decide di voler essere, in prima persona, artefice del servizio sublime che viene messo a disposizione della città e della bella Milano.
E allora perchè no? Perchè non apprezzare il servizio di bikesharing a tal punto da usarlo ogni giorno, ogni ora, ogni istante.
Poi, come accade coi bimbi nel periodo del “è mio è mio”, perchè non intenerirsi nel vedere tanta passione e tanto attaccamento per la propria città, amata, ben voluta, così tanto da spingere qualcuno a fare proprio questo bene collettivo, col motto “è mio, è mio!”. 

Ma sì, dopo le bici rotte, buttate nel naviglio, appese ad alberi, questo gesto, forse un po’ troppo appassionato non può che farci carpire un grande apprezzamento per quello che offre la nostra bella Milano. 

Mah, poi se gli altri non possono usufruirne?
Ma la domanda forse più significativa da fare guardando questa foto (grazie per averci segnalato la foto) è, ma perchè?

Ma perchè?

Articolo di Lorenzo Chiaro


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