Piemonte e Valle d’Aosta, la settimana di controlli della Polizia nelle stazioni: 12 indagati e oltre 4mila persona controllate

Piemonte e Valle d’Aosta, 12 indagati, 4.362 persone controllate, di cui 850 con precedenti. 255 pattuglie impegnate nelle stazioni e 14 in abiti civili per attività antiborseggio. 66 i servizi di vigilanza a bordo treno per un totale di 162 convogli presenziati. 24 i servizi lungo linea e 50 di ordine pubblico. Questi i risultati dell’attività settimanale, dal 31 maggio al 6 giugno, del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta.

 

Durante la settimana sono stati intensificati i servizi di prevenzione e vigilanza in concomitanza con il lungo ponte infrasettimanale della festa della Repubblica, mercoledì 2 giugno. Inoltre, per una più incisiva azione di contrasto alla microcriminalità sono stati effettuati servizi di controllo presso alcune stazioni non presidiate dal personale di Polizia, tra cui nella provincia di Torino: Avigliana, Carmagnola, Torino San Paolo, Torrazza Piemonte e Trofarello; nonché nella stazione di Fossano (CN), con l’impiego di personale nelle ore pomeridiane e serali, anche a bordo treno.

 

A Torino un ventisettenne senegalese e un trentaduenne bengalese, entrambi controllati nella stazione di Porta Nuova, sono stati segnalati all’Autorità Amministrativa per possesso di sostanza stupefacente tipo marijuana e hashish, che è stata opportunamente sequestrata.

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Sempre a Porta Nuova è stato denunciato un quarantaduenne italiano per resistenza a Pubblico Ufficiale e rifiuto di generalità. Nella circostanza, l’uomo, a bordo di un mezzo di trasporto cittadino e privo di biglietto, ha rifiutato di declinare le proprie generalità all’atto del controllo del titolo di viaggio, assumendo un atteggiamento nervoso e non collaborativo nei confronti degli agenti di polizia giunti sul posto. Accompagnato negli uffici di polizia per un accurato controllo sull’identità, l’uomo ha continuato ad opporsi tenacemente all’azione di polizia, pertanto è stato successivamente denunciato.

Un venticinquenne afgano è stato denunciato dalla Polfer per false attestazioni. All’atto del controllo il ragazzo ha dichiarato un’identità che è risultata non corrispondente a quella emersa dagli accertamenti tramite rilievi fotodattiloscopici, pertanto è stato denunciato.

Un trentunenne marocchino è stato denunciato dagli agenti Polfer per inottemperanza al decreto di espulsione emesso dalla Questura di Torino. Successivamente ai rilievi fotodattiloscopici e ad una compiuta identificazione, l’uomo è stato messo a disposizione dell’ufficio Immigrazione della locale Questura.

Il personale Polfer ha rintracciato in stazione un minore bengalese di 17 anni allontanatosi da una comunità di accoglienza della provincia di Milano. Contattata la struttura, il personale ha confermato di avere come ospite il giovane che nel frattempo è stato affidato ad una comunità cittadina, in attesa dell’arrivo del personale della struttura di residenza.

Due giovani marocchini sprovvisti di documenti all’atto del controllo hanno dichiarato agli agenti di essere minorenni. Dagli esami effettuati è stato possibile accertare non solo che entrambi erano in realtà maggiorenni ma anche che uno dei due aveva fornito false generalità. Pertanto il giovane è stato denunciato per false attestazioni e successivamente entrambi sono stati posti a disposizione del locale Ufficio Immigrazione.

Nella stazione di Torino Porta Susa una ventinovenne italiana è stata denunciata per attentato alla pubblica sicurezza, inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità e danneggiamento. La ragazza ha preso un estintore posto nell’apposito alloggio posizionato lungo la banchina e l’ha scaraventato senza alcun motivo sui binari danneggiandolo e rendendolo inutilizzabile. Pertanto dopo essere stata fermata ed accompagnata presso gli uffici Polfer, è stata denunciata.

 

Ad Alessandria gli agenti hanno denunciato un ventitreenne marocchino per inottemperanza all’ordine del Questore di Milano di abbandonare il territorio nazionale. A seguito di segnalazione di persone sulla presenza di alcuni ragazzi che giocavano a ridosso dei binari con un cane di grossa taglia, i poliziotti, dopo il controllo in banca dati, hanno riscontrato a carico del giovane marocchino, un ordine del Questore di Milano emesso nel mese di ottobre 2019. Il ragazzo è stato pertanto denunciato.

 

A Novara gli operatori sono intervenuti a bordo treno per una lite tra due giovani ragazze, entrambe peruviane, risultate poi sorelle affidate a comunità. Una di loro, minore di anni 15, è stata ricondotta in una struttura cittadina, mentre per l’altra ragazza, maggiorenne, il provvedimento di affidamento è decaduto.

Sempre a Novara è stato rintracciato nello scalo un ventisettenne marocchino destinatario di un ordine di allontanamento e decreto di espulsione dal territorio nazionale, emessi rispettivamente dal Questore e Prefetto di Vercelli nello scorso mese di gennaio. Dopo essere stato sottoposto ai rilievi fotodattiloscopici, gli è stato nuovamente notificato un ordine del Questore di abbandonare il territorio nazionale entro 7 giorni.


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