Omicidio al centro sportivo e ripetute inosservanze norme anti-Covid: il Questore di Milano sospende due licenze

Milano, il Questore nell’ambito dell’attività di prevenzione, controllo del territorio e monitoraggio dei locali pubblici milanesi svolta dalla Polizia di Stato per contrastare i fenomeni di criminalità, ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S., venerdì 16 luglio ha decretato la sospensione di due licenze per la conduzione di esercizi commerciali.

Sabato 17 luglio gli agenti del Commissariato Villa San Giovanni hanno notificato la sospensione per 15 gg della licenza per la somministrazione presso il Circolo Sportivo “Agrisport” in via del Ricordo 58 dove, lo scorso 29 maggio, in occasione di un incontro sportivo, dopo una lite scaturita tra cittadini sudamericani, un giovane peruviano fu accoltellato a morte.

Sempre sabato 17, gli agenti del commissariato Sempione hanno notificato al 30enne titolare del “Bar Afandina Narghilè” la sospensione della licenza per 10 giorni. Il provvedimento si è reso necessario dopo i ripetuti interventi della Polizia di Stato per le segnalazioni di schiamazzi e musica ad alto volume provenienti dal locale di via Monte Ceneri 71: in occasione di tre controlli, infatti, il titolare del locale, frequentato abitualmente da persone con gravi precedenti di polizia, non aveva osservato le norme anti Covid e, lo scorso 10 giugno, nonostante una sanzione con chiusura di 5 gg da poco comminata e ancora in corso, aveva continuato a somministrare cibo e bevande.


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