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‘Ndrangheta, blitz nel Cosentino: 68 misure cautelari e sequestro da 5 milioni di euro

In campo Carabinieri e Polizia, coordinati dalla Dda di Catanzaro

‘Ndrangheta, blitz nel Cosentino: 68 misure cautelari e sequestro da 5 milioni di euro.

Un altro importante blitz contro la ‘ndrangheta. Nelle prime ore di oggi, a Cassano allo Ionio e in altri centri della provincia di Cosenza, i Carabinieri del Comando della città bruzia e la polizia di Cosenza e Catanzaro e del Servizio Centrale Operativo di Roma, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza cautelare, emessa dal Gip presso il Tribunale di Catanzaro, nei confronti di 68 indagati.

Tra i reati contestati, a vario titolo, spiccano l’associazione di tipo ‘ndranghetistico e l’associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga, aggravata dalle finalità mafiose.

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Capi e gregari del clan Abruzzese tra le persone coinvolte. Colpita, dunque, la ’ndrina di ‘ndrangheta storicamente egemone nella Sibaritide.

Ndrangheta, blitz nel Cosentino 68 misure cautelari e sequestro da 5 milioni

Contestualmente sono stati sequestrati a titolo preventivo beni immobili, aziende, quote sociali, beni mobili registrati, rapporti finanziari, riconducibili ad alcuni degli indagati, per un valore stimato in circa 5 milioni di euro.

Le indagini si sono concentrate sul traffico di stupefacenti, su varie vicende estorsive e sulla ricostruzione della rete di fiancheggiatori che ha agevolato la latitanza di Luigi Abbruzzese, considerato esponente di vertice dell’omonimo clan.

Tra i destinatari delle misure cautelari in carcere anche il boss di Rende Michele Di Puppo, i cosentini Gennaro Presta e Gianluca Maestri, Pasquale Forastefano (ritenuto a capo dell’omonima cosca) e Celestino Abbruzzese, considerato dagli inquirenti il capo del clan degli Abbruzzese. Arrestate anche due donne legate da rapporti di parentela alle storiche cosche: Erminia Cerchiara e Rosaria Abbruzzese.

Indagati, inoltre, Mario Varca, presidente del Cassano Calcio, Mimmo Lione, già amministratore delle Terme Sibarite e assessore comunale a Cassano durante le sindacature di Gianluca Gallo (per un periodo anche  sindaco facente funzioni della città delle Terme) e Marco Guidi, consigliere comunale di maggioranza.

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