Napoli, vendeva abusivamente i cuccioli di cani di varie razze e li dopava: fermato un pregiudicato napoletano

Napoli, gli Agenti della Polizia Locale Reparto Tutela Ambientale e Reparto Polizia Investigativa Centrale, in un operazione congiunta con gli uomini della ENPA ( ente nazionale protezione animali) e il Sevizio Veterinario della Asl Napoli 1 Centro, sono intervenuti per mettere fine alla vendita abusiva di cuccioli di varie razze gestita da un pregiudicato napoletano.

I cuccioli di cani di piccola taglia, barboncini, carlini e altri cuccioli di taglio piccolo, tipici delle richieste natalizie come oggetto di regalo erano tenuti in un locale di circa 300 m² individuato nel quartiere di ponticelli a Napoli gli Agenti della Polizia locale congiuntamente agli uomini dell’ENPA hanno fatto irruzione nella struttura fermando ed identificando il soggetto che gestiva l’attività priva di qualsiasi titolo sia per la loro gestione che per l’allevamento nonché per la detenzione e somministrazione di medicinali non autorizzati.

L’uomo deve rispondere di maltrattamento di animali di traffico illecito di animali domestici e di esercizio abusivo della professione veterinaria. L’operazione è giunta a conclusione dopo una precisa attività investigativa che ha portato alla luce un traffico di animali provenienti dall’estero che arrivano in Italia con modalità illecite, dopando i cuccioli per renderli al momento della vendita apparentemente sani e forti, in modo da celare patologie e maltrattamenti vari.

I medici del Sevizio Veterinario della Asl Napoli 1 Centro hanno preso i cuccioli in carico e questo ha consentito di avere una prima valutazione delle condizioni generali degli animali, i cuccioli sono sotto osservazione da parte dei medici, proprio in conseguenza della somministrazione di medicinali impropri cui sono stati soggetti sperando di riuscire a tenerli tutti nelle migliori condizioni e a salvargli la vita.

Il soggetto fermato al momento non ha fornito alcuna spiegazione riguardo la provenienza, ma da un’ispezione dei luoghi è stato possibile recuperare alcuni libretti di provenienza presumibilmente rumena. I cuccioli salvati sono 38 di diverse razze e di taglia medio-piccola.

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