Napoli, cellulari e droga in carcere: 8 arresti

C’è anche il garante dei detenuti Pietro Ioia

Napoli, cellulari e droga in carcere: 8 arresti.

Pietro Ioia, ex pusher della camorra e garante dei detenuti del Comune di Napoli è stato arrestato dai Carabinieri di Castello di Cisterna perché ritenuto uno dei componenti dell’associazione a delinquere che, in cambio di denaro, introduceva – proprio grazie a Ioia – cellulari, droga e orologi a Poggioreale.

Il gip ha disposto l’arresto in carcere anche per Sonia Guillari e Massimiliano Murolo, ritenuti a capo della banda, e per i detenuti Nicola Donzelli, Antonio De Maria e Vincenzo Castiello. Scattati i domiciliari, invece, per Maria Cardamone Maresca (moglie di Donzelli) e Grazia Pages che consegnava i cellulari da introdurre nel carcere alla Guillari. 

I reati contestati sono associazione per delinquere finalizzata all’accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti e corruzione. 

Sono una decina le consegne che i Carabinieri, coordinati dalla Procura di Napoli, hanno documentato con video e intercettazioni ambientali, compiute con la collaborazione della Direzione del Carcere di Poggioreale e la Polizia Penitenziaria.

poggioreale

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