Monza, Polizia svolge controlli su autotrasporti di alimenti, denunciato trasporto non a norma

Monza, la Polizia di Stato ed in particolare la specialità della Polizia Stradale svolge servizi mirati di controllo degli autotrasporti, non solo per quanto attiene al rispetto del riposo necessario ad un’ottima efficienza nella guida, ma anche di natura più specifica, quali i trasporti merci pericolose, trasporto animali vivi ed alimentari.

Questo tipo di attività viene svolto unitamente ad altri enti quali la motorizzazione civile, ovvero l’ATS.
Nella giornata di ieri 22 luglio, nell’ambito di uno di questi servizi mirati al controllo di trasporti di alimentari, lungo l’A4 all’altezza del comune di Monza veniva fermato un veicolo adibito al trasporto di alimenti, provvisto di gruppo frigo, che stava effettuando un trasporto di pesce fresco diretto in attività commerciali delle provincie di Brescia e Bolzano.
Dall’attento controllo documentale e della merce effettuato dal personale, con l’ausilio di medici dell’ATS di Monza, procedendo anche a controlli strumentali con dispositivi tecnici, veniva riscontrato che la merce viaggiava in regime di temperatura, ma risultava avere valori di molto superiori ai limiti imposti dalla normativa.

Infatti, il materiale ittico veniva sottoposto a vincolo sanitario e messo a disposizione dell’autorità territoriale competente ai fini della distruzione, poiché viaggiava ad una temperatura di 11 gradi, quando avrebbe dovuto essere custodito ad una temperatura compresa tra 0 e 4 gradi/c.
Per tale tipo di condotta è prevista la contestazione di un reato, infatti l’autista veniva denunciato a piede libero ai sensi degli art. 5 e 6 della Legge 283/1962 e deferito all’autorità giudiziaria, rischiando la pena dell’arresto fino ad un anno.

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Tale tipologia di controllo era stata anche compiuta qualche settimana prima in piena emergenza Covid, allorquando personale della Sezione Polizia Stradale di Monza, durante i controlli legati alla pandemia, aveva fermato un autocarro che, nonostante non fosse adibito al trasporto di sostanze alimentari, era carico di carne macellata.
Anche in questa circostanza la merce veniva sequestrata per una successiva distruzione e il conducente deferito all’Autorità Giudiziaria per violazione degli art. 444 e 452 c.p., poiché
il trasporto di questo genere di merce richiede l’uso di veicoli specifici quali autocarri coibentati con un sistema di raffreddamento ed altre prescrizione che assicurino che la merce trasportata non possa contaminarsi o deperire durante il trasporto.


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