Monza, corsa spericolata per scappare dai Carabinieri

Arrestato per una corsa spericolata per scappare dai Carabinieri disfandosi della cocaina

Monza, corsa spericolata per scappare dai Carabinieri: arrestato.

Attimi di paura e tensione domenica sera a Seregno quando un 23enne alla guida della propria autovettura ha tentato di sottrarsi al controllo dei carabinieri con una spericolata fuga nel traffico cittadino. Quella sera, attorno alle 19:00, i militari della Sezione radiomobile della Compagnia di Seregno nel transitare in via Livio Colzani hanno incrociato un’autovettura con alla guida una persona dai tratti nordafricani che, notata la gazzella, ha intrapreso un’andatura di marcia più sostenuta per allontanarsi, cercando di non destare troppo sospetto.

I militari hanno però deciso di seguirlo per effettuare un “controllo volante” ma l’uomo, sentitosi gli occhi dell’Arma addosso, ha accelerato improvvisamente. Attivati i lampeggianti e la sirena, gli operanti si sono quindi messi all’inseguimento dell’auto, una VW Polo nera che, a sua volta, con il fiato sul collo dei carabinieri, ha aumento ancora di più la velocità attraversando incroci e rotatorie senza dare precedenze e senza alcun riguardo per i pedoni che stavano attraversando la strada e che facevano appena in tempo a togliersi dalla traiettoria di corsa del mezzo.

La corsa folle, a tutta velocità, è proseguita lungo via Giuseppe Ripamonti e via Francesco Bacone durante la quale non è passato inosservato il lancio di un fazzoletto bianco dal finestrino della Polo. Poche centinaia di metri dopo, alla fine di via San Carlo, la fuga è stata interrotta da una coraggiosa manovra della gazzella che, tagliando la strada alla VW Polo, è riuscita a bloccarla mentre tentava la svolta per via Carlo Armellini.

Scesi di corsa dall’autovettura di servizio, i militari hanno braccato il fuggitivo prima ancora che potesse intraprendere alcuna iniziativa e lo hanno messo in sicurezza. Poi, trovato quel fazzoletto che era stato lanciato dal finestrino, gli operanti hanno trovato tre dosi di cocaina.

Il giovane, un cittadino marocchino, celibe disoccupato con precedenti specifici tra i quali un arresto eseguito dai carabinieri della Tenenza di Cesano Maderno (MB) nello scorso mese di dicembre, è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale e trattenuto nelle camere di sicurezza della caserma carabinieri di Seregno. L’indomani, dopo l’udienza di convalida e il contestuale giudizio direttissimo, lo stesso è stato collocato agli arresti domiciliari in una casa di Muggiò.

LEGGI ANCHE

Commenti
Loading...