Milano, venditore di auto usate dichiarava 60mila km in meno: denunciato per frode

Undici i sequestri, tra penali e amministrativi, di veicoli in una rivendita di viale Misurata

Milano, Aveva in vendita auto usate con un chilometraggio dichiarato sensibilmente più basso rispetto a quello reale. Per questo motivo è stato denunciato per tentata frode nell’esercizio del commercio il proprietario di una rivendita in viale Misurata, a cui sono state sequestrate in totale 11 auto: due penalmente e nove amministrativamente, poiché lasciate in sosta su strada prive della copertura assicurativa.

Il Nucleo Antiabusivismo della Polizia locale è intervenuto il 22 marzo scorso a seguito di diverse segnalazioni presso un rivenditore d’auto ritenuto responsabile di scalare fraudolentemente i chilometri delle auto usate proposte in vendita e di utilizzare gli spazi per la sosta delimitati dalle strisce blu per parcheggiare le vetture.

Accertata la presenza di nove auto lasciate in sosta su strada, intestate al rivenditore e prive di regolare copertura assicurativa, gli agenti hanno provveduto al loro sequestro amministrativo.

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Da ulteriori approfondimenti effettuati è emerso inoltre che due dei veicoli in vendita erano stati manomessi. I chilometraggi risultanti dalle precedenti revisioni periodiche, infatti, erano del tutto incoerenti con le percorrenze accertate sul contachilometri e dichiarate sugli annunci di vendita in vetrina.

L’annuncio affisso in vetrina per la vendita di una delle due auto sequestrate penalmente dichiarava un chilometraggio di 150.000 km, dato confermato anche sul contachilometri stesso, ma il veicolo risultava avere nelle precedenti revisioni una percorrenza molto più elevata: erano 211.834 i chilometri attestati nell’ultima, risalente al 2015.

“Oltre alla frode ai potenziali acquirenti, c’è anche un tema legato alla sicurezza di chi si trovasse a guidare questi veicoli oltre che degli utenti della strada – commenta la Vicesindaco e assessora alla Sicurezza Anna Scavuzzo -. I veicoli venduti con questa manomissione, infatti, non verrebbero sottoposti nei tempi giusti ai tagliandi relativi all’effettivo chilometraggio e dunque la loro manutenzione o la sostituzione di parti usurate non avverrebbe correttamente. Un veicolo in circolazione con parti usurate e non sostituite può essere estremamente pericoloso”.


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