Milano, ubriaco accoltella un connazionale in Piazzale Maciachini: la Polizia Stradale lo insegue e lo arresta

Milano, È stato convalidato l’arresto di A.C. 41enne rumeno, senza fissa dimora, che attualmente si trova associato presso la casa circondariale cittadina di San Vittore, per aver causato lesioni gravi ad un suo connazionale.
Sabato sera in Piazzale Maciachini, una pattuglia della Polizia Stradale in transito è stata richiamata, con fare convulso, da un gruppo di senzatetto di nazionalità romena. Nell’immediatezza i poliziotti, nonostante la difficoltà legata alla barriera linguistica, hanno intuito immediatamente, dalle vistose tracce ematiche e dal gesticolare dei testimoni, che appena pochi momenti prima un cittadino di nazionalità romena, A.C. appunto, avesse attinto con un coltello un altro cittadino romeno, nascosto alla vista degli agenti, poiché accasciato a terra tra le macchine parcheggiate. L’autore dell’aggressione, che nel frattempo aveva tentato frettolosamente di dileguarsi, è stato immediatamente individuato ed inseguito a piedi dal capo pattuglia, mentre l’autista, dopo aver richiesto via radio l’intervento di un’autoambulanza,
ha invertito la marcia per raggiungere ed aiutare il collega. Nell’inseguimento, tra l’altro, il fuggitivo ha tentato anche di disfarsi dell’arma del delitto ma la tenacia degli operanti gli consentiva di raggiungere e bloccare A.C. e di recuperare il coltello.
Le investigazioni che ne sono seguite, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Milano, e che hanno vista coinvolta anche la  Squadra di P.G. della Polizia Stradale milanese, attraverso l’ascolto dei testimoni e l’acquisizione dei video delle telecamera di sorveglianza presenti sul posto, hanno constatato che l’arrestato si era avvicinato ad un gruppo di mendicanti che usano radunarsi per la notte in piazzale Maciachini, aveva proposto a una donna appartenente al gruppo di avere con lui un rapporto sessuale e quest’ultima si era rifiutata. A quel punto, gli altri si erano posti a difesa della donna ma A.C., che era in evidente stato di ubriachezza, aveva iniziato a minacciarli con il coltello. I malcapitati spaventati dall’arma si erano dati tutti alla fuga ma l’uomo era riuscito a raggiungere uno di loro, il più anziano e con problemi motori, e dopo averlo colpito con un fendente alla parte posteriore della coscia destra, gli aveva sottratto anche il provento della sua attività di questuante.
Il malcapitato è stato poi portato d’urgenza al Policlinico di Milano e sottoposto a un intervento di chirurgia d’urgenza, i cui esiti e postumi sono ancora in valutazione, ma che, dalle prime notizie ricevute, potrebbe avergli causato danni permanenti all’arto colpito.


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